Si è tenuto a Varenna, presso Villa Monastero, dall'11 al 13 ottobre 2004, il Convegno "Dio, la Natura e la Legge" (God and the Laws of Nature), organizzato dal "Piero Caldirola" International Centre for the Promotion of Science e dalla John Templeton Foundation.


Argomenti principali del Convegno sono stati l'indagine delle leggi fisiche e delle leggi di natura, la relazione tra Dio e
le leggi di natura in termini ontologici, la discussione sull'esistenza di Dio e le leggi della Fisica, la natura umana tra libertà e legge.

Ecco una cronaca, in diretta, dello svolgimento delle giornate di Varenna.

 

 

 

Cronaca  quasi “in diretta” di un Convegno!

di Susanna De Maron

Lecco, domenica 10 ottobre 2004, ore 21.15
Nella bellissima sala Ticozzi, gli “aficionados” della Scienza hanno sfidato l’ennesimo temporale di inizio autunno per presenziare all’apertura del Convegno “God and the Laws of Nature “ (Dio, la Natura e la Legge). Partecipano Joseph Zycinski (arcivescovo di Lublino), Giulio Giorello (ben noto a tutti), Marco Bersanelli (fisico di Milano), George Coyne (direttore della Specola Vaticana) e soprattutto John Barrow (da Cambridge, famoso dopo “Infinities”). Coordina Nicoletta Salvatori, direttrice di Quark.
La sala è piena; ogni relatore, introdotto brevemente dalla Salvatori, ha a disposizione dieci minuti per presentare il suo contributo al Convegno (che si terrà a Varenna i prossimi 11, 12 e 13 ottobre).
Panenteismo, natura come presenza di Dio per Zycinski; pattern per Barrow con tanta Matematica che li descrive ed importanza di leggere gli esiti delle leggi di natura. Giorello, rauco ma efficace, ovvero monoteismi occidentali come contesti di comprensione del mondo e della cultura. Bersanelli richiama la casualità  e il limite o l’orizzonte della conoscenza. Coyne parla della fertilità ineluttabile dell’universo. Domande, chiarimenti, interventi, la serata è vivace ed interessante: alle 23.30 siamo velocemente congedati. Per alcuni l’appuntamento è per il mattino successivo per l’inizio dei lavori del Convegno. Fuori dalla sala, Elio Sindoni “carica” gli illustri ospiti su un pulmino e se li riporta a Varenna.

Varenna, lago di Lecco, Villa Monastero
Lunedì 11 ottobre, ore 9.30

Altro che George Clooney! Tutti i Vip del Convegno ed una quarantina di partecipanti puntualissimi in riva ad un lago che più fantastico di così non potrebbe essere: grigio, no argenteo, però forse anche perlaceo con nubi veloci sospinte da una leggera breva nel punto in cui si incrociano i tre rami! Varenna, appunto, e Villa Monastero, sua perla.


Il lago e il parco di Villa Monastero

Alle 9.30 dopo la campanella siamo tutti in aula Fermi al primo piano, con alle spalle il lago: saluti brevi delle autorità e dei chairmen del Convegno (Sindoni, Giorello, Harper) e poi, alle 10, prima relazione. Ogni relatore ha a disposizione trenta minuti. Alla fine della mattinata e del pomeriggio, mezz’ora di discussione,ovvero di domande o commenti ai relatori della sessione.


Sala Fermi

Nella mattinata l’intervento più “caldo" che ha “scosso” di più l’assemblea è stato quello di Paul Davies (filosofo; "Emergent Biological Principles and the Computational Properties of the Universe") e nel pomeriggio quelli di Bersanelli ("The Laws of Physics at the largest observable scale (and beyond?)") e Omizzolo ("Variazione delle costanti fisiche: il caso della costante di struttura fine nei Quasars") - entrambi astrofisici- che hanno presentato posizioni e puntualizzazioni su teorie fisiche o metafisiche attuali. Mi ha colpito che Coyne, Omizzolo, Zycinski sono uomini di Chiesa eppure sono scienziati di livello internazionale di grande serenità, pacatezza oltre che competenza.

Varenna, lago di Lecco, Villa Monastero
Martedì 12 ottobre, ore 9.30
Fa freddo ed è particolarmente umido. Impreparati a questo grigio, ma puntualissimi, ascoltiamo l’intervento brillante e stimolante di Giulio Giorello su “Onnipotenza di Dio e Leggi di Natura”. Poi tocca a Claudio Bartocci che, per sostenere “La ragionevole inefficacia della Matematica” parla di modello matematico anche come di un “frammento di matematica su un frammento di realtà”. La mattina prosegue con altri due interessanti e ben argomentati interventi rispettivamente di Tanzella Nitti e Ricci, cui è seguito un dibattito altrettanto serrato e vivace sul concetto di modello nelle varie discipline, scientifiche e non.
Dopo pranzo, ancora un pomeriggio particolarmente denso: era atteso uno dei guru della filosofia italiana: Carlo Sini, che ovviamente non ha deluso i suoi “fans”
. La sacher torta e il caffè hanno spezzato un pomeriggio che si è protratto fin oltre le 18 con una simpatica ed accesa discussione.


scalinata di Villa Monastero

Varenna, lago di Lecco, Villa Monastero
Mercoledì 13 ottobre, ore 9.30
Questa mattina, il primo relatore è proprio John Barrow. La sala è attenta, non perde una battuta e Barrow ci conduce attraverso “pattern” per comprendere “le leggi e i difetti della Natura”. E' decisamente dotato di grande capacità comunicativa; ha un modo elegante, preciso e puntuale di argomentare le sue tesi.
Poi c’è l’intervento altrettanto atteso di Nancy Cartwright, docente di Filosofia (in Inghilterra e negli Usa), più volte citata da relatori sia italiani che stranieri nei giorni scorsi per le sue posizioni “innovative” come filosofo della scienza.
La voce della Storia è giunta al Convegno attraverso Luigi Zanzi di Pavia. Ancora un’ora di dibattito molto partecipato e…per me il Convegno finisce. Lascio Varenna per Milano. Lascio Leggi di Natura, Leggi scientifiche, Dio….per asintoti verticali e obliqui, strutture algebriche e calcolo approssimato…

Credo di aver bisogno di lasciar sedimentare alcune questioni, mentre di altre vorrei saperne di più…però gli Atti del Convegno usciranno solo  nell’estate 2005!