LETTERA V

Villa Mario (1907-1973)


Era nato a Castelgoffredo l'1 novembre 1907; è morto a Bologna il 16 novembre 1973.

Trascorse la giovinezza a Brescia dove, come allievo del Liceo scientifico, si maturò nel 1926. Si era laureato in Matematica, con pieni voti e la lode, nel 1930 a Pavia. Vinse alcune borse di studio che lo portarono tra l’altro a Parigi  nel 1931-32 e qui studiò con Elie Cartan. Nel 1932 fu nominato assistente volontario presso l’Università di Pavia. Divenne libero docente in Geometria analitica e proiettiva dal 1934 e professore ordinario di Geometria a Bologna dal 1940.

La sua produzione scientifica, iniziata già da studente, si svolse in tre differenti indirizzi: la Geometria proiettiva di enti algebrici, la Geometria nel campo complesso, la Geometria proiettivo-differenziale. In ciascuno di essi, a giudizio della Commissione - composta da Severi, Bompiani, Marletta, Calapso e Spampinato - per il concorso alla cattedra di Geometria analitica di Torino del 1940, in cui Villa fu 2° dopo Conforto precedendo Beloch), Villa «ha affrontato problemi difficili e col contributo di idee nuove ha raccolto pregevoli risultati. Una maggior disciplina nella sua produzione avrebbe giovato a porre meglio in evidenza i contributi originali e la non comune capacità di sforzo. È da porre in rilievo il fatto che, conformemente al consiglio datogli in un precedente concorso, il Villa ha saputo negli ultimi anni orientare le sue ricerche in un campo diverso dai precedenti e raggiungere una posizione buona fra i giovani geometri italiani.»

 

Necrologio: “Annuario della Specola Cidnea (Brescia)”, 1974, p. 26 (an.).