LETTERA T

Tricerri Franco (1947-1994)

Era nato a Vercelli nel 1947; è morto a Xian (Cina) il 6 giugno 1994 in un incidente aereo in cui persero la vita anche i suoi familiari (la moglie e 2 figli).

Si era laureato in Matematica all’Università di Torino nel 1970. Già nel 1980 aveva vinto la cattedra di Geometria ed era stato chiamato al Politecnico di Torino. Nel 1986 si era trasferito all’Università di Firenze, dove insegnava Geometria per il corso di laurea in Fisica e Istituzioni di Geometria superiore per quello in Matematica.

“Autore di numerosissime pubblicazioni apparse sulle più importanti riviste, di monografie, di testi didattici, organizzatore di congressi internazionali, di seminari, di corsi”, Tricerri era nel pieno della maturità produttiva. I suoi lavori “si muovono in ambiti fra i più complessi della Geometria contemporanea, solamente per avvicinarsi ai quali è necessario il dominio di un apparato vastissimo di teorie e tecniche; ma egli era consapevole che soltanto così si può produrre della vera ricerca e fare fino in fondo il mestiere di matematico. Ecco perché privilegiava lo studio di strutture geometriche molto ricche: si pensi ai suoi risultati sulla teoria degli spazi omogenei e simmetrici, sulla struttura del tensore di curvatura, sulla geometria dei gruppi di trasformazioni”.

Aveva stretti legami internazionali e collaborava in particolare con la Katholieke Universiteit di Lovanio (Belgio). Dal 1982 era responsabile della prima sezione (Geometria differenziale) del Gruppo Nazionale di Algebra e geometria del CNR. Era altresì membro del comitato di redazione della rivista “Differential Geometry and Applications” e del “Bollettino dell’UMI”.

 

Necrologio: “Notiziario UMI”, a. XX1 (1994), n. 7, pp. 78-79 (V.Ancona, Paolo de Bartolomeis).