LETTERA T

Tortorici Pietro (1891-1966)

Nato a Trapani il 2 maggio 1891; è morto a Palermo il 9 aprile 1966.

Si laureò in Matematica a Pisa nel 1912 e, tornato a Palermo, conseguì anche la laurea in Ingegneria civile (1919) ottenendo altresì il Premio Orlando per le "Meccaniche Applicate" per il triennio 1916-19. Divenne libero docente in Analisi infinitesimale nel 1922. Nel 1924 vinse il concorso per la cattedra di Matematica dell'Accademia navale di Livorno, ma restò a Palermo, rinunziando agli effetti del concorso. Nel periodo 1918-33 fu apprezzato docente all'Istituto tecnico, prima, ed al Liceo scientifico, successivamente. Nel 1933 vinse simultaneamente il concorso per la cattedra di Geometria analitica e proiettiva di Messina e quello di Topografia della Facoltà di Ingegneria di Palermo. Optò per quest'ultima cattedra dove rimase fino al 1960. Tenne anche per incarico i corsi di Analisi infi­nitesimale, Analisi superiore, Calcolo delle probabilità, Astronomia, Misure e impianti elettrici, Matematiche complementari.

Lasciò un centinaio circa di pubblicazioni su svariati argomenti di Geometria, di Geodesia, di Analisi, di Aritmetica e di Logica. Pregevoli i suoi quaderni di Matematiche complementari destinati all'aggiornamento dei docenti: sono vere e proprie piccole monografie riassuntive di particolari settori o argomenti, trattati in forma succinta ma efficace. La sua raccolta di circa 800 volumi di classici delle discipline matematiche è stata da lui donata alla Facoltà d'Ingegneria di Palermo.

Fu membro dell'Accademia di Scienze, Lettere ed Arti e della Società di Scienze Naturali ed Economiche di Palermo. Divenne Professore emerito dal 1960.

 

Necrlogio: "Boll. UMI", S. III, vol. XXI (1966), pp. 334-335; "Atti Accad. SS.LL.AA di Palermo", Serie IV, vol. XXVII (1968), parte I, pp. 98-106 (G.Aprile).