Nell’accurato carteggio di Tullio Levi-Civita, recentemente pubblicato [1] compare la corrispondenza tra Izaak Opatowski [2] e Tullio Levi-Civita. Questa breve scheda di Umberto Lucia vuole fornire i lineamenti principali della biografia e dei risultati scientifici di Izaak Opatowski, difficilmente reperibili in bibliografie o in archivi storici.

 

 

 

 



 

 

 

LETTERA O

Opatowski Izaak (1905-1976)

Izaak Opatowski nacque a Varsavia il 20 febbraio 1905. Si laureò in Ingegneria presso il Politecnico di Torino nel 1929. Dal 1934 al 1936 insegnò all’Istituto tecnico industriale Sommelier di Torino, per poi passare a lavorare in FIAT a Torino dal 1936 al 1938. Nel frattempo,  nel 1935, si era sposato. Nel 1939 conseguì la laurea in Matematica a Torino e si trasferì all’Università del Minnesota negli U.S.A..

Si interessò allo studio delle funzioni, dedicandosi allo studio del moto di cariche elettriche in campi elettrici (1941, On the motion of an electric particle., J. Math. Phys. Mass. Inst. Tech.) dove compaiono integrali dell’energia e dell’impulso. La soluzione esposta conduce ad ottenere regioni di moto interdetto per campi particolari, ma ottenute con metodi assolutamente generali.

Passò poi ad interessarsi dell’analisi cinematica dei freni e delle deformazioni elastiche in corpi solidi (1942, A theory of brakes, an example of a theoretical study of wear., J. Franklin Inst.) e sviluppò l’analisi dell’attrito in funzione della compressione elastica delle guarnizioni dei freni.

Dal 1942 al 1952 si trasferì all’Università di Chicago, per passare poi alla Boeing. Si dedicò allo studio delle applicazioni delle equazioni differenziali e dei sistemi dinamici con catene di Markov sia in sistemi biofisici sia in fluidodinamica e gasdinamica. Analizzò l’effetto della radiazione su tessuti biologici fornendone una spiegazione in relazione a interazioni casuali (1946, The probabilistic approach to the effects of radiations and variability of sensitivity., Bull. Math. Biophys.). Si dedicò all’analisi delle tipologie di flusso bidimensionale per gas comprimibili (1949, Two-dimensional compressible flows., Proc. Symposia Appl. Math., American Mathematical Society). Affrontò il problema di risolvere due integrali indipendenti per una funzione di flusso in componenti controvarianti, con degenerazione tridimensionale.

Passò poi a sviluppare metodi matematici finalizzati alla determinazione del coefficiente di permeabilità tra cellule di tessuto e fluido intercellulare, sviluppandone l’analisi per mezzo di equazioni differenziali alle derivate parziali per fluidi ideali (1951, On simultaneous determinations of the permeability of a membrane and of the diffusion coefficient in an adjacent medium., Bull. Math. Biophys.). Estese, quindi, questi metodi anche alla determinazione del coefficiente di diffusione del fluido intercellulare attraverso le membrane cellulari dei tessuti (1952, Determination of diffusion and permeability coefficients in muscle, Bull. Math. Biophys.).

Dal 1959 al 1961 si trasferì all’Università dell’Ohio e poi alla Ohio Northen University. E’ stato membro dell’American Mathematical Society e dell’American Society of mechanical Engineers.

Morì a Seattle (Washington) il 29 febbraio 1976.