LETTERA G

Bianca Ghiron Bollini (1923 - 1994)

Era nata a Roma l’11 giugno 1923; è morta a Milano il 7 aprile 1994.

Figlia di un docente universitario di Medicina, parente di F. Enriques e amica di Treves, Modigliani e Maffi, aveva studiato  (fino alle leggi razziali del ‘38) presso il famoso Liceo Tasso di Roma. Nel 1943, durante l’occupazione tedesca di Roma, prende parte alla lotta di liberazione e nell’immediato dopoguerra si impegna nell’opera di ricostruzione assieme al movimento dei lavoratori. Riprende in seguito gli studi: si laurea in Matematica a Roma e segue dei corsi di perfezionamento all’Istituto di Statistica. Per alcuni anni, insegna Matematica nei Licei di Roma, ma poi, nel 1956, si reca a Berlino per seguire dei corsi di specializzazione in Logica matematica e Informatica. Dal 1958 insegna all’Università di Berlino, tenendo corsi di Logica matematica, Matematiche complementari e Teoria degli insiemi. Nel 1961, è docente presso l’Istituto di fonetica, con il compito di dirigere l’insegnamento e le ricerche di matematica applicata alla linguistica e di traduzione automatica. Rientrata in Italia nel 1966, torna all’insegnamento della matematica (a Milano, prima all’Accademia di Brera e poi nei Licei artistici).

La sua attività di ricerca spazia su settori molto vasti: sulle radici della lingua italiana e tedesca, sulle loro frequenze e variabilità, sui modelli di cataloghi automatici per biblioteche. Ha tradotto dal tedesco, per l’editore Rizzoli, due volumi di W.R. Fuchs sulla Matematica e la Fisica moderne. Ha scritto articoli di divulgazione matematica e di didattica e, in ultimo, il volume: I numeri e gli uomini dell’Enciclopedia Ulisse degli Editori Riuniti e la ristampa del classico: Elementi di geometria di Enriques e Amaldi.