LETTERA D

REMIGIO DEL GROSSO (1813 - 1876)

Era nato a Colle Sannita (Benevento) il 20 maggio 1813; è morto a Napoli il 29 febbraio 1876.

Studiò in scuole cattoliche e nel 1837 fu ordinato sacerdote. Dal 1840, e per circa un ventennio d'anni, lavorò presso l'Osservatorio astronomico di Capodimonte in Napoli, occupandosi prevalentemente di Astronomia. Dopo l'Unità d'Italia, fu nominato professore di Meccanica applicata all'Università di Napoli e svestì l'abito sacerdotale, passando poi, nel 1863, alla Meccanica celeste. Fu anche buon letterato e poeta.

È autore di una quindicina di lavori di Matematica e d'Astronomia e di una decina di lavori letterari, fra cui dei carmi sulle nebulose e la cometa di Donati.

Necrologio: “Atti Acc. Pontaniana”, 53 (1923) (F. Amodeo).