LETTERA C

Cipolla Michele (1880-1947)

 

Era nato a Palermo il 28 ottobre 1880; vi è morto il 7 settembre 1947.

Si era laureato a Palermo nel 1902, dopo aver studiato, per un biennio, a Pisa. Dopo aver insegnato per quasi un decennio nelle scuole medie, nel 1911 fu nominato professore di Analisi algebrica all'Università di Catania, da dove, nel 1923, passò definitivamente a Palermo.

Il C. fu uno dei maggiori algebristi italiani del suo tempo. Molto notevoli pure i suoi contributi alla teoria dei numeri, a quella dei gruppi finiti, alla critica dei fondamenti e alla storia e didattica della matematica. Lasciò un centinaio di lavori oltre ad una decina di pregevoli trattati di livello universitario e a una collana di testi per le scuole medie, scritti in collaborazione con V. Amato e G. Mignosi. Fra i trattati universitari hanno avuto particolare diffusione quello di analisi algebrica, quello sulla teoria dei gruppi e la raccolta delle sue conferenze sulle matematiche elementari dal punto di vista superiore.

Fu dottore honoris causa dell'Università di Sofia e membro di varie accademie italiane, fra cui quella dei Lincei, a cui era stato eletto poco prima della morte.

Necrologio: Rend. Lincei, (8) 21 (195611), pp. 507-523 (G. Sansone).