LETTERA C

Cibrario Cinquini Maria (1906-1992)

 

Era nata a Genova il 6 settembre1906; è morta a Pavia il 16 maggio 1992.

Si era laureata a Torino nel 1927 sotto la direzione di Guido Fubini, e già nel 1932 aveva conseguita la libera docenza in Analisi. Aveva iniziato la carriera universitaria a Torino, nel 1928, come assistente di Peano e dopo la sua scomparsa (1932) fu assistente di Tricomi. Dopo il matrimonio (nel 1938) con Silvio Cinquini, nel 1939 si era trasferita nell'Università di Pavia come assistente e professore incaricato. Nel 1947 vinse il concorso a professore ordinario di Analisi e, dopo un quadriennio trascorso prima a Cagliari e poi a Modena, fu richiamata a Pavia nel 1950 e vi rimase fino al collocamento a riposo (1980).

La sua attività scientifica, attestata da un centinaio di pubblicazioni, è dedicata in massima parte alle equazioni a derivate parziali, ma tocca anche altre varie questioni dell'Analisi: trasformazione di Laplace, numeri e polinomi di Bernoulli, problemi di minimo, rapporti tra serie di polinomi sferici generalizzati e serie trigonometriche riguardanti funzioni ipergeometriche di Gauss, e anche questioni geometriche sulle congruenze di rette iperspaziali e sulla estensione dei metodi della Geometria descrittiva dallo spazio ordinario a quello a quattro dimensioni per rappresentare le rigate e certe varietà di piani.

Nel 1981 aveva ricevuto la nomina a professore emerito di Analisi matematica. Fu socio dell'Accademia dei Lincei e di altre Accademie locali.

Necrologio: Bollettino UMI, (7) 8-A (1994), pp. 295-307 (M.G. Cazzani Nieri).