LETTERA B

Margherita BELOCH PIAZZOLLA (1879-1976)


Era nata a Frascati il 12 luglio 1879; è morta a Roma nel 1976.

Figlia dello storico tedesco Giulio e dell’americana Bella Bailey, si laureò in Matematica a Roma nel 1908 discutendo una tesi "Sulle trasformazioni birazionali nello spazio" poi pubblicata (1909). Dopo qualche incarico nelle scuole secondarie di Roma e dopo essere stata assistente volontaria di Guido Castelnuovo (con il quale si era laureata), Margherita Beloch passò nel 1919 all’Università di Pavia e l’anno successivo in quella di Palermo divenendo assistente di Michele de Franchis. Libero docente dal 1924, nel 1927 vinse il concorso per la cattedra di Geometria dell’Università di Ferrara, dove insegnò fino al collocamento a riposo nel 1955. A Ferrara tenne anche (per incarico) gli insegnamenti di Geometria descrittiva, Geometria superiore, Matematiche complementari e Matematiche superiori.

La sua produzione scientifica spazia su tre filoni principali di ricerca: la Geometria algebrica, la Topologia algebrica e la Fotogrammetria, settore cui attribuiva particolare importanza e che occupa un’ampia parte delle sue Opere scelte (CEDAM 1967, su iniziativa della Società italiana di fotogrammetria). I suoi lavori in questo settore riguardano: questioni di aereofotogrammetria, applicazioni fotogrammetriche non topografiche, röntgenfotogrammetria.

Nel 1955 le fu conferito il titolo di "professore emerito".

Necrologio: in La raccolta Montesano di opuscoli nella Biblioteca dell’Istituto Matematico dell’Università di Ferrara (a cura di G. Gambini e L. Pepe), Ferrara 1983, pp. 3-6.