Antonio BELLINO ROSINA

Era nato a Canda (Rovigo) il 24 giugno 1904; è morto a Ferrara l’1 settembre 1975.

Si laureò a pieni voti in Matematica il 26 giugno 1927 a Ferrara, dove aveva studiato sotto la guida di insigni maestri quali L.Tonelli, A. Comessatti, U. Amaldi e P. Burgatti. Dopo la laurea, restò presso l’Università come assistente, prima di Analisi matematica e poi di Geometria analitica. Dal 1939, pur essendo titolare di Matematica e Fisica nei Licei, continuò l’attività universitaria ricoprendo diversi incarichi di insegnamento. Libero docente di Geometria dal 1964, nel 1966 ottenne il comando presso l’Università per l’incarico di Matematiche elementari dal punto di vista superiore, ricoprendo contemporaneamente incarichi di Geometria.

La sua attività scientifica, concretizzata in una quarantina di lavori, si è sviluppata inizialmente secondo le linee di ricerca di Margherita Beloch Piazzolla (questioni di realità relative a curve algebriche nello spazio) e, successivamente, intorno alla costruzione e classificazione di curve sghembe algebriche con il metodo della piccola variazione, a questioni di Geometria proiettiva iperspaziale e alla teoria diametrale delle curve algebriche piane e delle superfici algebriche.

Necrologio: "Annali Università di Ferrara", Sez. VII: Scienze Matematiche, vol. XXI (1975).