PRESENTAZIONE

Il volume affronta in modo organico la storia della Matematica italiana moderna, analizzando in modo particolare gli anni tra le due guerre mondiali. Il punto iniziale e quello finale della "storia" sono quindi presi a prestito dalla storia civile e politica, ma paiono dotati di una forza tale da imporsi, come snodi periodali, pressoché in ogni contesto. Anche quello matematico.

La prima parte studia le discipline classiche: l'Analisi, la Geometria, la Fisica matematica. Nella seconda compaiono invece le discipline più giovani, o emergenti: l'Algebra, la Probabilità, la Statistica, la Matematica finanziaria, l'Ecologia matematica. Nella terza, infine, il discorso passa dal "testo" al "contesto" con due capitoli dedicati alla didattica della matematica e alle istituzioni - il regime fascista - nella ricerca di eventuali connessioni e implicazioni tra la storia "esterna" e gli sviluppi formali.

Opera collettiva, realizzata da un gruppo di matematici e di storici della Matematica, il volume analizza nel dettaglio le principali acquisizioni nelle diverse discipline, ma non si sottrae al momento valutativo. Qui la storia della Matematica è qualcosa di più della semplice elencazione, magari tecnicamente ineccepibile, dei risultati via via ottenuti e richiede soggettività, interpretazione, rischio nei giudizi di valore. Lo stato della Matematica italiana viene così confrontato sia con il "periodo d'oro", sempre della Matematica italiana, all'inizio del secolo, sia con le vere e proprie rivoluzioni concettuali che negli anni Trenta cambiano faccia alla Matematica. Un terzo elemento di confronto è poi dato da quel particolare regime politico che, in qualche occasione, sembra voler dire la sua anche sul terreno scientifico. Il quadro che ne esce è ricco di sorprese e porta alla ribalta personaggi, idee, scuole e polemiche tipiche di ogni disciplina viva, restituendo alla Matematica quella naturalezza e quella normalità che le sono negate da una tradizione storiografica superficiale (ma radicata).

I tredici Saggi, che compongono il volume, rappresentano un prezioso contributo al riconoscimento del ruolo svolto alla Matematica nella cultura italiana del Novecento.