Presentazione

Lettera matematica pristem è un trimestrale che si pone l'obiettivo di parlare di Matematica e del mondo che le ruota intorno, coinvolgendo anche altre culture e altre comunità scientifiche. Questa ipotesi di lavoro è stata confermata dal lavoro di questi anni: anche la Matematica e le ricerche ad essa legate possono essere oggetto di comunicazione non specialistica.

La Lettera aspira ad essere un punto di riferimento per chi vuole continuare ad approfondire il proprio aggiornamento, per chi desidera seguire il dibattito storico e metodologico ed essere informato delle notizie che riguardano il mondo matematico. La rivista affronta temi legati alla ricerca matematica, ma coltiva l'ambizione di discutere e riflettere sulla società e sui rapporti con la cultura scientifica, sottolineando il contributo che il matematico - come ogni altro intellettuale - può e deve dare allo sviluppo e alla crescita equilibrata della societa.
Lettera matematica pristem è il punto di incontro e di confronto di quei matematici che vogliono vivere la specializzazione come ricchezza e non come isolamento. E' per questo che, a fianco di interventi legati alla storia della Matematica, vi trovano spazio saggi sulle scienze applicate e la loro ricaduta sociale, riflessioni e proposte sulla didattica della matematica, presentazioni di libri e convegni.

La Lettera si avvale dal 1997 della collaborazione della Springer-Verlag italia, la cui tradizione nel campo della matematica è da tempo consolidata a livello internazionale.

La Lettera è diretta da Renato Betti (Milano), Angelo Guerraggio (Milano) e Settimo Termini (Palermo). La redazione è composta da: Giulio C. Barozzi (Bologna), Claudio Bartocci (Genova), Gianni Battimelli (Roma), Gian Italo Bischi (Urbino), Giorgio Bolondi (Milano), Marco Borga (Genova), Michele Cifarelli (Milano), Ciro Ciliberto (Roma), Mauro Comoglio (Torino), Liliana Curcio (coordinamento immagini), Romano Gatto (Potenza), Pietro Greco (Roma), Roberto Lucchetti (Como), Pietro Nastasi (Palermo), Roberto Natalini (Roma), Piergiorgio Odifreddi (Torino), Giovanni Paoloni (Roma), Franco Pastrone (Torino), Fioravante Patrone (Genova).