Granger e l'invenzione delta cointegrazione


Clive W.J. Granger riceve il premio Nobel

Clive Granger è una delle figure più rappresentative della professione econometrica. Nato a Swan Sea nel Galles (UK) il 4 settembre 1934, Si iscrisse al neonato e innovativo (in Inghilterra per quei tempi) corso in Economia e matematica all'Università di Nottingham. La scelta era motivata dal desiderio di "trovare un'area della matematica applicata che fosse di aiuto o utile in qualche senso" [7, p 255]. Per le sue attitudini, fu ben presto convinto a passare alla laurea in Matematica, che conseguì nel 1955, sempre con la speranza di concludere anche gli studi di Economia. Si iscrisse così al programma di dottorato in Statistica presso il Dipartimento di Matematica di Nottingham. Prima ancora di terminare il dottorato, conseguito nel 1959, fu selezionato come lecturer in statistica presso lo stesso Dipartimento.
In una fase di espansione globale dell'Università inglese del tempo, come unico statistico dell'Università, venne a contatto con molte discipline e molti tipi di dati diversi a causa dei molti colleghi che lo contattavano per analizzare i propri. Fu questo il miglior completamento della sua formazione, dirà poi Granger. Nella ricerca di un campo di interesse di rilevanza in Economia, Granger osservò che la maggior parte dei dati disponibili in Economia erano allora dati in serie temporali, ma che nella biblioteca dell'università vi era un unico volume sulle serie storiche economiche. Scelse quindi di occuparsi di questo tema. Nel contempo, ottenne una borsa di ricerca per un periodo di ricerca negli USA. Delle due risposte positive alla sua richiesta di passare un periodo di ricerca come visitatore, dalla Cowles Commission a Vale e da Princeton, scelse la seconda in quanto Oscar Morgenstern (uno dei padri fondatori della Teoria dei giochi) lo invitò a far parte di un gruppo di ricerca sulle serie storiche. Il gruppo era composto da M. Hatanaka e Granger, supervisionati, da John Tuckey (altra figura eminente in Statistica). Il gruppo studiò i metodi spettrali, che applicano l'analisi di Fourier allo studio delle serie storiche economiche. Di quel periodo, Granger ricorda l'idea dell'uso del cross-spectrum come l'idea fondante, che riflette la caratteristica tipicamente econometrica dell'enfasi sulle relazioni fra variabili (più ancora che sull'analisi univariata dei fenomeni).
Il periodo di ricerca a Princeton mise in contatto Granger con la comunità scientifica statunitense. Questi contatti lo portarono nel 1974 a trasferirsi in California, a San Diego, dove contribuì a fondare uno dei Dipartimenti di Economia più noti in ambito econometrico (di cui fece ben presto parte anche Rob Engle). Quando, alla fine degli anni Settanta, si trovò a decidere se rimanere a San Diego, l'Inghilterra era nel pieno della diaspora universitaria causata dai tagli alla spesa pubblica apportati dalla riforma Thatcher.
Nel periodo in cui Granger visse in Inghilterra, ebbe molti contatti con la London School of Economics, uno dei maggiori centri di ricerca econometrica fondata da Dennis Sargan. Fra i diversi eminenti allievi di Sargan, si segnalò negli anni Settanta la figura di David Hendry. Egli introdusse in modo sistematico il modello a correzione dell'errore nello studio della funzione del consumo aggregato alla fine degli anni Settanta.


Robert F. Engle riceve il premio Nobel

L'idea della cointegrazione sorse proprio in una discussione fra David Hendry e Clive Granger. Hendry sosteneva, sulla base della ricerca empirica sul modello a correzione dell'errore, che è possibile che due serie yt e xt siano I (1) e che la loro differenza yt-xt sia stazionaria. Granger sosteneva il contrario perché la proprietà di integrazione è dominante, e si ripromise di dimostrare che Hendry aveva torto. Invece, riuscì a dimostrare che Hendry aveva ragione. Nacque così la cointegrazione. Granger dimostrò nel 1981 una versione del teorema che oggi si chiama Teorema di rappresentazione di Granger, poi migliorato e discusso in molte versioni.
L'articolo che dette inizio alla letteratura sulla cointegrazione è una versione ampliata del manoscritto di Granger del 1981, che apparve solo nel 1987 su Econometrica [10].
Il teorema di rappresentazione di Granger chiarisce che la nozione di cointegrazione implica ed è implicata dall'esistenza di un modello a correzione dell'errore per processi I (1). Inoltre, è semplice osservare che la nozione di cointegrazione è associata a una struttura di trend comuni del sistema. Queste diverse rappresentazioni sono evocative di diverse idee comuni in Economia. Ad esempio, il concetto di crescita economica bilanciata è omologa a quella di trend comuni. Similmente, le relazioni stazionarie fra variabili contenenti trend bene si sposano con l'idea di equilibrio economico: la relazione stabile rappresenta l'equilibrio di lungo periodo attorno a cui fluttuano le variabili, creando un disequilibrio transitorio. Il modello a correzione dell'errore, oggi chiamato a correzione verso l'equilibrio, spiega come questi errori sono compensati, ossia come il sistema torni verso l'equilibrio una volta allontanatosi da questo.
Granger ha associato il proprio nome a molti altre aree di ricerca nell'Econometria delle serie storiche (quali l'analisi spettrale, la regressione spuria, la nozione di causalità, l'impostazione decisionale nella teoria delle previsioni). Ha fatto parte del Dipartimento di Economia di San Diego fino all'età della pensione, che ha da poco raggiunto dal punto di vista anagrafico.
Rimane però molto attivo in ambito di ricerca e non è difficile incontrarlo nei corridoi di qualche riunione scientifica dell'Econometric Society in diverse parti del mondo anche quando (raramente) il suo nome non compare fra le relazioni invitate. Il suo sito personale si trova all'indirizzo internet:
http: //www.econ.ucsd.edu/˜cgranger/.