UNA SCIENZA DI CONFINE

 

La nascita dell'Econometria è di solito fatta coincidere con la fondazione dell'Econometric Society nel dicembre 1930 a Cleveland (USA) e dell'associata rivista Econometrica nel 1933. Nel primo numero di Econometrica (oggi accessibile anche via web sul sito della Società www.econometricsociety.org) si trova il primo articolo sulla costituzione della Società, che dà anche una definizione dello stesso termine Econometria.


Daniel L. McFadden

La Società di Econometria è una società internazionale per l'avanzamento della teoria economica nella sua relazio­ne con la statistica e la matematica. (...) L'obiettivo principale [della Società] è quello di promuovere studi che perseguano l'unificazione delle impostazioni teorico-quantitative e empirico-quantitative nella soluzione dei problemi economici e che siano permeati da pensieri costruttivi e rigorosi simili a quelli che sono diventati dominanti nelle scienze naturali. Ogni attività che promette in definitiva di migliorare tale unificazione degli studi teorici e fattuali in Economia sarà nella sfera di interesse della Società. [1]


Lo scopo dichiarato dell'Econometric Society
mette subito in evidenza gli stretti rapporti in Econometria fra teoria economica, Matematica, Probabilità e Statistica. È una curiosa coincidenza il fatto che il 1933 sia anche l'anno della prima formalizzazione rigorosa – dovuta a Kolmogorov – della nozione di probabilità sigma additiva, spesso citata come data di nascita della Probabilità moderna.
L'Econometria è quindi una scienza di confine, in cui gli strumenti matematici e statistici sono ampiamente applicati. Al contempo, però, i dati economici richiedono lo sviluppo di nuovi concetti e modelli matematici e statistici; l'Econometria si occupa dello sviluppo di nuove tecniche. I contributi di Engle e Granger sono proprio di questo tipo, con la definizione di nuove classi di modelli per cui sono state sviluppate tecniche di inferenza statistica. Queste stanno trovando applicazione in svariate Scienze naturali, dalla Geofisica all'Ecologia.
L'anelito all'unità che traspare dagli scopi della Società pare in contrasto con la deriva verso una crescente specializzazione (e parcellizzazione) della scienza. Questo anelito è tuttora molto moderno e sempre più necessario per poter comprendere i fenomeni economici.
L'Econometria aspira quindi a dare risposte scientificamente fondate e rigorose a quesiti economici che hanno una immediata rilevanza pratica nella vita della società. Nel seguente paragrafo si daranno alcuni esempi.