I nostri campioni si presentano


ANDREA ALUNNI MACERINI
Ciao a tutti!
Mi chiamo Andrea, ho vent'anni e vivo da sempre a Lucca. Sono iscritto a Pisa al Corso di Laurea in Ingegneria Civile, dell'Ambiente e del Territorio, del quale frequento da Settembre il secondo anno, con risultati più o meno soddisfacenti.
Ho cominciato a scoprire questi giochi, un po' per curiosità, un po' per passione
Da due anni, quindi, nel tempo libero mi dedico anche a questo, riuscendo a centrare la possibilità di andare a Parigi per due volte su due.
Vorrei dunque consigliare questi giochi a tutti coloro che abbiano una minima passione per la matematica perché non si sa mai... potreste arrivare anche voi a Parigi e ottenere un discreto piazzamento (io ci sono riuscito due volte.. come dissi l'anno scorso "vedremo l'anno prossimo").

Daniele Balestrazzi

Mi chiamo Daniele Balestrazzi, sono nato a Parma il 29 aprile 1989.
Non mi aspettavo di arrivare a Parigi: mi ero iscritto alla fase provinciale dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici senza sapere che cosa fossero esattamente. Poi sono arrivato a Milano, e ho fatto del mio meglio pensando di poter vincere un libro o qualcosa del genere. E invece niente libro: sono arrivato secondo, e chi l'avrebbe mai detto?

Non sono un appassionato di matematica, ma me la sono sempre cavata. Ho imparato a fare i conti da piccolo perché mi piacevano gli autobus, e con la matematica potevo sapere a che ora passavano da casa mia. So che è un po'strano, ma almeno è servito a qualcosa… Anzi, visto che ho conservato l'interesse per i mezzi di trasporto, penso di iscrivermi a Ingegneria dopo il liceo.
Secondo me il bello di questi giochi è che puoi ottenere dei risultati senza essere per forza un genio o un grande matematico. Per questo, se la matematica non è un vostro incubo, vale la pena che ci proviate anche voi. Solo nella mia scuola, il liceo Marconi di Parma, siamo andati a Parigi già in due…


MIRKO BASILICO
Mi chiamo Mirko Basilico, ho 15 anni e vengo da Gerenzano in provincia di Varese.
L'estate scorsa ho partecipato alla finale internazionale di giochi matematici a Parigi.
Frequento la seconda del liceo scientifico tecnologico di Tradate, ma partecipo ai giochi matematici dalla prima media.
Mi sono sempre qualificato alla finale di Milano, dove, però, non ho mai ottenuto ottimi risultati. Proprio per questo ero molto sorpreso quando, l'anno scorso, ho scoperto di essere arrivato secondo.
Mi piace molto il calcio e stare con gli amici.
Spero di ottenere ottimi risultati nei giochi matematici anche quest'anno, però so che non sarà facile, visto che sono passato alla categoria superiore.

PAOLO BENCIVENNI

Ho 13 anni, sono di Imola (Bologna), e amo i numeri fin dalla nascita. Mia madre mi racconta che, a 18 mesi, passeggiando, chiedevo e ripetevo tutti i numeri delle targhe delle auto parcheggiate e a 4 anni il passatempo preferito dei vicini di casa era quello di interrogarmi sulle operazioni semplici: erano stupiti di come un bambino così piccolo potesse già eseguire bene i calcoli.

Mi piace leggere e studiare, in particolare le lingue straniere, storia e scienze. I miei passatempi intellettivi preferiti sono il Sudoku, gli scacchi e i giochi di ruolo come Munchkin.
Amo moltissimo lo sport, ho allenamenti tutti i pomeriggi perché gioco in una squadra di pallavolo e in una di pallanuoto (che botte!): alla sera sono veramente esausto e vado a letto alle 9.30!
Sembro un bravissimo ragazzo, vero? Provate a chiederlo a mia mamma!
N.B. Ho i capelli rossi rossi e, a Parigi, mi hanno regalato il libro “Poil de carote”: i francesi…che simpatici!


MANUEL BERBENNI

Mi chiamo Manuel Berbenni, ho 17 anni (A Parigi ne avevo 16...) e vivo a Vertemate, un paese in provicia di Como.
Frequento la 4° superiore al liceo scientifico "Enrico Fermi" di Cantù.
Mi piacciono molto matematica e fisica. Come gare di matematica ho fatto, in 2° e in 3°, le olimpiadi di matematica, fermandomi alle fasi provinciali tutte e due le volte, e i Kangourou in cui ho ottenuto il 10° e il 2° posto nazionali.

In 3° ho fatto anche le olimpiadi di fisica, ma mi sono fermato alla fase
regionale.

L'anno scorso era la prima volta in assoluto che facevo queste gare, ne avevo sentito parlare solo allora da uno studente della mia stessa scuola che l'anno prima era stato anche lui tra i "Parigini", Stefano Bolzonella... ed è stato incredibile arrivare terzo a Milano proprio alla prima partecipazione.
Essere premiato a Parigi (anche se solo con un libro in francese, lingua che tra l'altro non ho mai studiato, ma non è il premio quello che
importa davvero) è stato un grande traguardo, anche perchè ce l'ho fatta per un pelo, ero 10° e la premiazione era appunto solo per i primi 10...
Ringrazio la mia prof. di matematica, il prof. che organizza le gare di
matematica al mio liceo e Bolzonella per avermi fatto sapere di queste
gare, gli accompagnatori dell'università a Parigi, gli altri finalisti e
mio padre che sono venuti con me.


Luca Comotti
Sono Luca Comotti, ho 24 anni e lo scorso settembre mi sono laureato in Matematica. Attualmente lavoro in banca presso il credito bergamasco. Lo scorso anno mi sono classificato secondo nella categoria GP; da anni partecipo ai giochi matematici, ma soprattutto a causa di distrazioni i precedenti 4 anni non ero riuscito a classificarmi per la finale di Milano.
Questo dimostra secondo me che a manifestazioni come i giochi matematici bisogna gareggiare con il massimo spirito olimpico: l'importante è parteciparvi e impegnarsi per risolvere il numero maggiore possibile di quiz, e poi anche se il risultato non sarà ottimale...pazienza! andrà meglio l'anno prossimo! Parlo soprattutto per chi, come me (soprattutto alla finale di Parigi!), cade spesso in errori banali quali la cattiva lettura del testo o l'esecuzione errata di calcoli elementari. Per il resto amo molto seguire tutti gli sport, in particolar modo sono tifoso della Juventus e del suo grande capitano Del Piero; gioco una volta a settimana a calcetto tra amici e con l'arrivo della bella stagione mi capita di avventurarmi in piccoli giri in bicicletta. Mi piace molto quando capita vedere un buon film al cinema ed in generale mi rilasso uscendo con amici o leggendo riviste (o meglio la mitica Gazzetta dello Sport e l'ancor più mitico Topolino di cui alla tenera età di 24 anni sono ancora un fedele abbonato).


ANDREA CONTI

Mi chiamo Andrea Conti, abito a Castelmella, in provincia di Brescia, e frequento il 4° anno di scuola superiore presso il Liceo Scientifico Leonardo. Partecipo ai Campionati di Giochi Matematici dalla prima media, e da allora questo tipo di competizione mi ha sempre appassionato.

Non ho hobby particolari, anche perché la matematica occupa buona parte del tempo che non dedico alla scuola; è infatti sempre un piacere indagare i segreti dei numeri, e penso che queste gare siano una buona occasione per approfondire questo interesse.
Si tratta infatti di un approccio diverso da quello scolastico, che si sviluppa anche su temi diversi da quelli dei programmi di insegnamento, e che può mettere in luce aspetti affascinanti di questa materia che in precedenza non si aveva avuto modo di esplorare. Oltre all'aspetto matematico, d'altra parte, non si può dimenticare la componente umana di queste manifestazioni, che fanno dell'interesse comune un punto di partenza per conoscere altre persone e condividere con loro esperienze piacevoli come l'avventura parigina.


CARLO D'AGUANNO

Salve a tutti, sono Carlo Matteo D'Aguanno. Ho 21 anni e vivo a Cassino (FR) dove studio Ingegneria delle Telecomunicazioni. Nonostante la mia propensione per la matematica, ho frequentato il Liceo Classico, diplomandomi a pieni voti.

Ed è proprio grazie a questa scuola che sono entrato in contatto con l'affascinante mondo delle gare matematiche: ho partecipato infatti alle “Olimpiadi della Matematica”, qualificandomi per tre anni consecutivi alle finali nazionali e ottenendo una medaglia di bronzo nel 2004. Nei due anni seguenti, ho partecipato invece ai “Campionati Internazionali di Giochi Matematici”. Le gare di Parigi sono state per me un traguardo tanto emozionante quanto inaspettato (l'anno precedente non mi ero qualificato neppure alla finale nazionale di Milano!). Anche se non ho ottenuto un piazzamento dei migliori, ho vissuto un' esperienza fantastica, che augurerei a tutti gli appassionati di matematica.
Oltre a quella per la matematica ovviamente ho anche altre passioni: in particolare per giochi di ogni genere, come enigmistica, carte, giochi da tavola, ed anche videogiochi, e per lo sport (seguito, non praticato…), in particolare per il calcio (tifoso laziale da sempre!).
Concludo con un doveroso ringraziamento a tutti gli organizzatori delle gare e gli accompagnatori, per avermi dato modo di vivere questa magnifica esperienza. Spero di riuscire ancora a qualificarmi nei prossimi anni alle gare parigine (come tutti gli altri che vi hanno partecipato); so che sarà molto difficile, dato che da quest'anno passerò alla categoria GP, ma ce la metterò tutta, come sempre (del resto per me è stata una sorpresa anche l'anno scorso).


PIETRO DE SIMONI
Sono Pietro De Simoni,  vivo a Milano. La mia età è pari al Mcd (Massimo comun divisore) fra 52 e 221.  Mi sono sempre piaciuti i giochi matematici, li facciamo anche a scuola e sono molto bravo. Sono uno scout dell'AGESCI nel Milano 99. Gioco a rugby nell'Amatori Milano.

L'anno prossimo andrò al liceo scientifico. La vittoria ai giochi matematici che mi ha portato a Parigi mi ha veramente colto di sorpresa.
Parigi è stata un'esperienza bellissima, mi è piaciuto conoscere altri ragazzi, ma anche adulti che condividono con me la passione della matematica. Sono un matematico, non un letterato perciò dovrete accontentarvi di una presentazione chiara semplice ed essenziale.

Arrivederci anche quest'anno


LORIS MAGGIO

Ciao a tutti, mi chiamo Loris Maggio, ho 13 anni e sono nato il 10 giugno 1993 a Chieti, città in cui vivo.Amo la lettura, i sudoku e pratico Muai Thai (box tailandese).
La mia passione per la matematica è nata da quando andavo all'asilo, grazie all'insegnamento di mia sorella e all'incoraggiamento dei miei genitori, amici, e insegnanti.

Grazie anche alla mia professoressa di matematica, Pina Lettieri, io ho intrapreso i giochi matematici con buoni risultati fino a classificarmi terzo a Milano e venticinquesimo a Parigi nel 2006.Quest'anno spero di poter tornare a Parigi insieme a tutto il resto della squadra italiana dell'anno scorso.Questa è stata una bellissima esperienza per me e la consiglio a tutti.



GIUSEPPE MASTROSIMONE

Mi chiamo Giuseppe Mastrosimone e sono al 2° anno del Liceo Scientifico "A. Volta" di Caltanissetta. Su di me non c'è molto da dire. Sono un tipo studioso ma non troppo, ho gli stessi interessi di un qualunque ragazzo della mia età: mi piace lo sport e in particolare il calcio, mi vedo spesso con i miei amici
anche fuori dalla scuola e mi piacciono i videogames.

A me piace molto la matematica perchè, a differenza di molte altre materie, essa mi dà una certezza inconfutabile. Io ho questa passione sin da quando frequentavo le elementari.
La mia famiglia, e in particolare mia sorella, mi ha incitato a continuare su questa strada e in prima media ho deciso di parteciapre ai giochi matematici.
Inizialmente non ero molto preso da questo evento, ma grazie anche ai professori che hanno coordinato i giochi matematici nella mia scuola, ho capito che possono essere divertenti e questa passione mi ha portato dei risultati.
Infatti, ho già partecipato tre volte alle finali nazionali di giochi matematici a Milano e nell'ultima di queste sono riuscito a classificarmi al 1° posto guadagnandomi il diritto di partecipare alle finali internazionali tenutesi a Parigi e questa per me è stata una bellissima esperienza, durante la quale sono entrato a contatto con un mondo a me estraneo e all'inizio mi sono trovato disorientato, ma non mi ci è voluto molto ad abituarmi alla vita di quella città enorme e caotica. Durante questo viaggio mi sono divertito e spero di poter ripetere questa esperienza. Anche mio fratello ha questa passione  e anche lui partecipa volentieri a questo evento e il fatto che sia stato io a vincere nelle finali di Milano e non lui è stata, come nella maggior parte delle competizioni, questione di fortuna.

FRANCESCO MORANDIN

Ciao a tutti, sono Francesco Morandin. Ho 31 anni sono sposato e vivo a Parma, dove sono ricercatore di probabilità e statistica dal 2001, anche se, come tradisce il mio cognome, ho origini venete: in realtà sono di Conegliano, terra del prosecco!
Le gare di matematica, di ogni ordine e grado mi hanno sempre appassionato e divertito.

Quando ero al liceo ho vinto le olimpiadi italiane, e per due volte sono andato alle internazionali (a dire il vero, con risultati un po' scadenti).
Adesso che sono un po' stagionato e alle altre gare non mi vogliono più, partecipo con entusiasmo ai Giochi di Matematica, con alterne vicende. Se non sbaglio, dal 1995 in qua ho piazzato alla finale di Milano un primo, un secondo e un terzo posto, più altri piazzamenti minori. Per tre volte sono andato a Parigi (98, 03 e 06), classificandomi rispettivamente terzo, secondo e quarto. Insomma...
comincio a conoscere la città piuttosto bene!
Dicevo che sono ricercatore... ma in realtà di ricerca non ne faccio abbastanza. Spendo il mio tempo a Parma insegnando la probabilità ai matematici, la statistica agli ingegneri gestionali e la "matematica da gara" ai liceali. Se avanza tempo, aiuto a organizzare le olimpiadi di matematica... ma non mi chiedete di entrare anche nell'organizzazione dei Giochi, che poi mi tocca smettere di partecipare!
I miei hobby sono i giochi di ruolo e il fumetto giapponese, oltre ad un po' di letteratura e una spolverata di videogiochi. Forse dovrei dire che i miei hobby "erano"... perché a luglio sarò papà, e dubito che resterà tempo per altro!!
Per ora vi ho annoiati abbastanza... la prossima puntata tra un anno, se mi andrà bene di nuovo ^_^ .
In tutti i casi... ci vediamo a Milano!

GIOVANNI PAOLINI

Ciao a tutti, sono Giovanni Paolini e vivo a Brescia, nonostante sia nato a Pavia.
Ho avuto la fortuna nell'agosto 2006 di partecipare alla finale internazionale dei Giochi Matematici a Parigi, dopo due spedizioni a Milano senza un grandissimo successo.

Sono appassionato innanzitutto - ovviamente - di matematica, ma anche di fantasy (libri o film, è indifferente) e di bridge.
Inoltre suono il pianoforte e gioco a scacchi a livello amatoriale.
Che altro dire? Frequento la seconda liceo scientifico (N. Copernico), sono arrivato primo al concorso della Mathesis a Brescia (sempre quest'anno) e spero prossimamente di fare un salto a Cesenatico, sia a livello individuale sia di squadra.

Francesco Reale

Saluton! Mi estas Cesco Reale, mi doktorigis en 2005 pri ingenierio de la telekomunikadoj en la universitato de Pisa kaj en 2006 mi translokigis al Neuchâtel (Svislando) por fari doktoradon.

Come? Non capite l'esperanto? Ma non é possibile, é la lingua più facile del mondo! Vabbé, vi farò la traduzione!

Do, mi estis diranta, mi faras doktoradon, kaj mi studas la prilaboradon de la voco (kiel la automata rekonado de la voco).

Dunque, stavo dicendo, faccio un dottorato e studio l'elaborazione della voce (tipo il riconoscimento automatico della voce).

 Tiel mi povas kunigi miajn plej grandajn pasiojn : lingvoj kaj matematiko.

Così posso unire le mie più grandi passioni: le lingue e la matematica .

Pri lingvoj, mi komencis antau ses jaroj studante esperanton, mi iris al mia unua esperanta festivalo kaj mi lernis paroli gin

Rispetto alle lingue , ho cominciato sei anni fa studiando l'esperanto, sono andato al mio primo festival esperantista e ho imparato a parlarlo

en unu semajno ( kiel ciuj tiuj kiuj lernas gin!); poste, danke al la esperanta medio, mi freneze enamigis pri lingvistiko

in una settimana (come tutti quelli che lo imparano!); dopo, grazie all'ambiente esperantista, mi sono pazzamente innamorato di linguistica

(cefe pri fonetiko) kaj pri lingvoj, kaj mi komencis studi kaj paroli multajn aliajn.

(soprattutto di fonetica) e di lingue, e ho cominciato a studiarne e a parlarne molte altre.

Riguardo alla matematica, a me sono sempre piaciuti molto i giochi matematici, i rompicapo, gli enigmi; una volta per caso ho inventato questo:

c'è un orologio che ha solo due lancette (delle ore e dei minuti), entrambe tempo-continue e indistinguibili, quindi a volte se le si scambia si trova

ESATTAMENTE un altro orario; quante e quali sono queste configurazioni ambigue?

Al Campionato di giochi matematici ho partecipato per la prima volta nel 2000, arrivando in finale 3 volte su 5, e l'anno scorso (incredibilmente!) sono arrivato terzo, davanti a mostri sacri come Barbato, Pellegrini, Matiacic, Dendi, Poloni, Santambrogio, Leonardis, ecc.
E non crediate che io sia a quei livelli !! Per cui, invito tutti a provare, i miracoli possono sempre accadere !! A Parigi ho ottenuto un dignitoso 15° posto, é stata una bellissima esperienza, ma forse ancor più bello é stato il fine settimana di preparazione a Caldé, a fine luglio, orchestrato dallo splendido Nando, sempre sorridente e gioviale, saggio e appassionato, con tanta voglia di comunicare l'amore per la matematica. In un ambiente pieno di appassionatissimi di matematica, enigmi e giochi logici, non potevo che trovare il mio habitat naturale! E già, perché tra l'altro sono un culture dei giochi di strategia astratta come il go, gli scacchi (occidentali, cinesi, giapponesi, ecc.), l'oware, il backgammon e altri. Spesso organizzo eventi ludici, come il NonSoloGo ( http://ercolino.isti.cnr.it/NonSoloGo/ ), e scrivo e organizzo anche feste con delitto! Infine, mi interesso di musica (soprattutto classica e specialmente lirica) e di filosofia delle religioni.

Se mi volete contattare, in Skype sono cescoreale2005, oppure speditemi un sms col vostro indirizzo di posta elettronica : 0041 076 2341843.

Gis!

DANIELE ROSSANO
Ciao, mi chiamo Daniele Rossano e ho 19 anni. Abito ad Alba, una splendida cittadina nelle Langhe, famosa per i tartufi, il vino e la Nutella, dove ho frequentato il Liceo Classico G. Govone. Sono nato, però, a Torino dove frequento il primo anno della facoltà di Medicina. Ebbene sì alla fine non ho scelto matematica, nonostante avessi vinto la borsa I.N.d.A.M., ma potrei ricredermi prima di fine anno.

La matematica, infatti, inizia a mancarmi. Quest'anno sono riuscito a qualificarmi per la seconda volta alle finali di Parigi e, a differenza dell'anno scorso, ad ottenere un discreto risultato anche qui.
Sono felice da aver ripetuto questa esperienza perché di tutte le gare matematiche organizzate in Italia questa è sempre stata quella che mi è piaciuta di più ed è per questo che spero di continuare a far bene. Nonostante la mia attuale scelta universitaria, infatti, non ho nessuna intenzione di smettere di partecipare, sia perché continuo a divertirmi, sia perché è un'occasione di rivedere molti amici che ho incontrato durante gli anni del Liceo.
Un grazie, infine, a tutti gli organizzatori ed agli accompagnatori per il loro lavoro fondamentale e svolto sempre con attenzione.

Un arrivederci a tutti a Milano, e poi, come sempre, a Caldè!