I nostri campioni si presentano


Francesco Pini

Sono nato a Castel S. Giovanni (PC) il 1° Ottobre 1992 e cosi, nonostante la mia altezza di mt. 1,80, a Parigi ero il più "piccolo" della Nazionale Italiana.
Abito in un antico borgo che si chiama Caminata sulle colline Piacentine dove sono uno dei 320 residenti!
Mi piace giocare a Tennis e fare lunghi giri in Mountain Bike tra i campi e i vigneti che circondano casa mia.

Quest'anno, su incitamento della mia prof, ho partecipato per la prima volta ai Giochi Matematici dell'Università Bocconi ed è ancora forte l'emozione che ho provato quando sono stato proclamato vincitore della categoria C1.
Il mio sogno ora è di tornare a Parigi il prossimo anno. Cercherò di mettercela tutta.


Gabriele Tronconi

Ciao a tutti, mi presento,

sono Gabriele Tronconi e vivo a Faenza in provincia di Ravenna.

Nell' agosto 2005 ho partecipato alle finali internazionali di Parigi e devo dire che è stata proprio una bella esperienza che auguro ad ognuno di voi. Volevo anche dire a tutti coloro che hanno partecipato ai giochi e che non hanno ottenuto grandi risultati di non demoralizzarsi. (Infatti l'anno scorso pure io ero andato malissimo alle finali di Milano!

I giochi di matematica sono anche un'occasione per far nascere nuove amicizie e ve lo posso assicurare.
Io gioco a calcio da dieci anni, sport che mi diverte molto, e frequento la scuola Cova-Lanzoni di Faenza.

Un saluto a tutti voi e in particolar modo a Michele, un ragazzo che ho conosciuto andando a Parigi.

Gabriele


Michele Zecchini
Ho tredici anni e frequento la terza media a Mestre, in provincia di Venezia. Amo leggere, stare in compagnia dei miei amici, risolvere giochi enigmistici e, naturalmente, i giochi matematici che mi hanno appassionato fin da quando ero in quinta elementare e ne ho sentito parlarlare da mia sorella.

Michael Cavina

Mi chiamo Michael Cavina, ho 15 anni e vivo a Castel Bolognese(Ra). Ho frequentato la classe 1^ dell' Istituto Tecnico Industriale “L.Bucci” di Faenza. Mi piace molto lo sport e pratico basket da 5 anni nella squadra del mio paese. Ho conosciuto i Giochi Matematici nel 2002, quando ero in 1^ media, perché nella mia scuola a Castel Bolognese si teneva (e si tiene tuttora) una semifinale dei Campionati. Sono riuscito a qualificarmi per la finale nazionale alla Bocconi per tre volte (2003-2004-2005). Dopo essermi classificato 10° nel 2003 e 50° nel 2004, quest anno sono arrivato 2° e mi sono guadagnato un posto per la finale internazionale a Parigi.

L'esperienza di Parigi è stata bellissima e molto divertente, e mi ha permesso di conoscer tante persone molto simpatiche. Spero di poter ripetere la magnifica esperienza parigina in futuro, magari l'anno prossimo. Arrivederci a tutti a Milano per i Giochi del prossimo anno!

Daniele Marangotto

Mi chiamo Daniele Marangotto, classe 1991, vengo da Malnate (VA) e quest'anno ho partecipato ai campionati internazionali di Giochi Matematici svoltisi a Parigi in categoria C2. E'stata un'esperienza molto bella perché mi ha permesso di visitare una nuova città e di conoscere altri “matematici”. Non ho ottenuto dei grandi risultati, ma a questo ci hanno pensato i miei “colleghi” delle categorie superiori. Le mie materie preferite sono tutte quelle scientifiche: matematica, chimica, fisica, geologia…

Mi piace fare escursioni in montagna e nei boschi (magari per funghi), sciare e andare in bicicletta. L'anno prossimo tenterò di riqualificarmi per rifare quest'esperienza e cercare risultati migliori.

Jarir Salamè Younis

JARIR SALAMÈ YOUNIS
Ho quindici anni e sono nato a Parma (dove abito) il 21 febbraio del '90. Al contrario di come vorrebbero i miei non sono un grande studioso, e per questo motivo non ho finito questo primo anno del liceo scientifico G. Marconi benissimo. Amo moltissimo gli sport e mi piace più praticarli che vederli; ho praticato nuoto dai quattro ai dodici anni, atletica l'ultimo anno insieme a nuoto e ora gioco a rugby (ruolo: centro o ala) da due anni nella fortissima squadra della Barilla Rugby Parma, che quest'anno ha vinto il campionato ed è campione regionale, oltre che nella squadra regionale.

La matematica mi è sempre piaciuta e quest'anno grazie al mio liceo ho potuto partecipare prima alle olimpiadi, nelle quali non ho avuto successo, poi ai campionati internazionali dove mi sono classificato quarto nei provinciali (quando passavano i primi quattro), battuto da due ragazzi della classe di fianco alla mia e uno di un'altra scuola; ho potuto così accedere alle finali di Milano alle quali mi sono classificato terzo con mia grandissima sorpresa (le mie ambizioni erano di arrivare tra i primi cento). A Parigi ho avuto un risultato di cui è meglio non parlare perché non sono riuscito a concentrarmi ma, escluso il mio risultato, il viaggio a Parigi mi è piaciuto molto perché ho conosciuto una città bellissima in cui non ero mai stato. Il prossimo anno sarà difficilissimo per me che sarò tra i più piccoli della mia categoria, ma mi impegnerò al massimo per ripetere il risultato di quest'anno (di Milano, non di Parigi).

Stefano Bolzonella

Mi chiamo Stefano Bolzonella, ho 17 anni e vivo a Bregnano, un paesino in provincia di Como.
Devo fare il quarto anno del liceo scientifico “Enrico Fermi” di Cantù. Le mie materie preferite sono matematica e fisica, mentre quelle che mi piacciono meno sono latino e storia dell'arte.

Il mio primo contatto con le gare matematiche è stato in prima liceo con le Olimpiadi di Matematica, dove sono riuscito a partecipare per tre anni alla finale nazionale. Ho invece partecipato solo due volte a questi giochi organizzati dall'università Bocconi, di cui ho scoperto l'esistenza grazie alla “pubblicità” fatta nella mia scuola.

La prima volta, l'anno scorso, non sono riuscito a passare le semifinali, quindi potete immaginarvi qual è stato il mio stupore quest'anno quando ho vinto la finale nazionale.

Cos'altro posso dire di me? Ho due fratelli e una sorella, tutti più piccoli di me; siamo quindi una famiglia piuttosto numerosa.
Sono uno dei volontari che tengono aperta a turno la biblioteca di Bregnano, anche se sto per lasciare quest'impegno perché avrò quasi tutti i pomeriggi occupati in corsi a scuola, e d'estate faccio l'animatore all'oratorio feriale.


Daniele Rossano


Ciao!!! Sono Daniele Rossano e sono nato a Torino nel 1987. Abito ad Alba, cittadina nota soprattutto per il tartufo, e sto per iniziare il terzo anno del Liceo Classico G. Govone.

Quest'anno ho partecipato per la quarta volta a Milano alla finale nazionale dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici della Bocconi e, finalmente, con molta concentrazione ed un pizzico di fortuna, sono riuscito ad arrivare secondo nella categoria L1 e qualificarmi per la finale di Parigi.

 

Ho partecipato anche ad altre manifestazioni matematiche, vincendo l'anno scorso il concorso “Kangourou” nella categoria Junior ed ottenendo una medaglia d'argento alla finale nazionale di Cesenatico delle Olimpiadi della Matematica.
Oltre alla matematica mi piacciono molto anche lo sport e la lettura. Fin dalle scuole elementari pratico atletica, dedicandomi soprattutto alle gare di velocità (110 ostacoli, 100 e 200 metri) . I miei libri preferiti sono i romanzi fantasy. Altri miei hobby sono i Warhammer e gli RPG.
L'esperienza di Parigi è stata indimenticabile ed indossare la maglia azzurra per rappresentare l'Italia molto emozionante.
Ringrazio tutti gli accompagnatori, molto gentili e simpatici, ed in particolare il prof. Geronimi, che conoscevo già per aver partecipato più volte alla bella manifestazione di Caldè, alla quale consiglio a tutti di partecipare.

Spero di poter, prima o poi, ripetere questa esperienza, anche perché i giochi della Bocconi, che ci fanno riscoprire il lato ludico della matematica, mi piacciono molto.

Ah, mi dimenticavo! Ho anche un fratello di 15 anni, che si chiama Luca e che mi ha accompagnato a Parigi, e due gatti molto simpatici.

Ancora ciao a tutti!!!


Antonino Leonardis

Ciao, mi chiamo Antonino Leonardis e sono nato a Milano (in realtà Vizzolo Predabissi, un paesino alle porte di Milano che non ho mai più rivisto) il 20 giugno 1985 da madre siciliana e padre calabrese. È stato quest'ultimo a stimolare la mia curiosità fin da quando avevo 3-4 anni verso la risoluzione di problemi matematici e per la mia forte precocità, consigliato da una maestra, mi ha fatto saltare la 1° elementare. Nonostante ciò mi sono sempre trovato impacciato con i compagni riguardo a questa materia essendo comunque molto avanti rispetto a loro, e quindi mi sono dedicato allo studio della matematica a casa.

Durante gli anni delle medie inferiori ho partecipato per la prima volta ai giochi matematici della Bocconi e per un soffio (o meglio una noce) non sono riuscito ad andare a Parigi. Dopo aver finito di leggere i libri del liceo dei miei, mio padre decise di farmi smettere di approfondire uteriormente la matematica rimandando il tutto all'università. Allora ho avuto il tempo di dedicarmi ad altre passioni, quali il latino ed in particolare l'etimologia delle parole italiane. Per questo ho deciso di frequentare il liceo classico dove ho potuto imparare anche la lingua greca. Durante il liceo ho partecipato alle olimpiadi di matematica arrivando sempre alla fase finale di Cesenatico. Prima di iscrivermi all'università ho anch'io partecipato al test Mensa e il mio Q.I. è risultato pari a 180, ma poi non mi sono iscritto all'associazione Mensa perché sapevo che avrei avuto molti impegni nel seguito. Infatti, dopo aver superato l'esame di maturità (con 100/100), ho vinto la borsa di studio della Scuola Normale superiore e da tre anni vivo a Pisa, anche se avrei potuto restare a Milano a studiare avendo vinto anche la borsa I.N.d.A.M. (2° posto). Naturalmente sono iscritto al corso di laurea in Matematica e quest'anno mi sto preparando per la laurea triennale. L'anno scorso sono andato a Parigi e mi sono divertito un sacco, anche perché ho visto la città per la prima volta e ne sono rimasto affascinato. Ho conosciuto molti amanti dei giochi matematici in questa occasione, alcuni dei quali molto simpatici e con cui abbiamo scambiato molte idee interessanti nel campo. Ne approfitto per salutarli e spero di riincontrarli nei prossimi anni; sicuramente ci rivedremo a Caldé insieme con gli organizzatori, che da anni con passione seguono questi giochi (e noi partecipanti).

Andrea Macerini

Ciao a tutti! Mi chiamo Andrea e sono nato a fine 1986 (il 29 Dicembre) nella ridente (!?) cittadina di Lucca. Una buona dose di affinità con la matematica (e con i giochi matematici in particolare) combinata con una altrettanto buona dose di fortuna (che ci vuole sempre) mi hanno consentito di partecipare alle gare di Parigi dove ho conseguito un inaspettato piazzamento nela categoria L2. Che dire di me? Quest'anno mi ha visto concludere gli studi presso il Liceo Scientifico Vallisneri della mia città dove ho passato le mattinate degli ultimi cinque anni della mia esistenza.

In questo momento non sono ancora sicuro di quello che farò "da grande", ovvero a quale corso di laurea mi iscriverò. Di sicuro c'è solo che sarà presso l'Università di Pisa e più in particolare presso la Facoltà di Ingegneria (ebbene sì, non farò matematica come (credo) il 90% dei ragazzi che hanno partecipato negli ultimi anni nelle categorie superiori di questi giochi).
In conclusione vorrei consigliare a tutti coloro che abbiano una minima passione per la matematica di partecipare a questi giochi perchè non si sa mai potreste arrivare anche voi a Parigi e ottenere un discreto piazzamento (io ci sono riuscito e non me lo riesco ancora a spiegare...vedremo l'anno prossimo).


Carlo Metta

Ciao, mi chiamo Carlo Metta e sono nato  il 5 agosto 1986 nella bella città  di Cagliari, dove ho trascorso i miei primi 18 anni.
Fresco di diploma di Maturità  Scientifica ho vinto la borsa di studio I.N.d.A.M. e mi sono iscritto al Corso di Laurea in Matematica dell'Università  di Pisa, dove oggi vivo.
Le mie prime esperienze con i giochi matematici risalgono alle Scuole Elementari, grazie ai Rally Internazionali di Giochi a Squadre, e sono
proseguiti ininterrottamente sino al Liceo.
Negli ultimi tre anni sono riuscito a classificarmi per tre volte alle finali nazionali delle Olimpiadi di Matematica  a Cesenatico, ottenendo una medaglia d'argento e una d'oro, e una volta alle finali nazionali di Fisica a Senigallia.
Mi sono classificato per la seconda volta alla finale nazionale dei giochi della Bocconi, raggiungendo un traguardo tanto ambito quanto insperato che vorrei tanto ripetere anche quest'anno. Andare a Parigi con la maglia azzurra è stata infatti una bellissima esperienza, che merita di essere ripetuta.
Amo molto la matematica ma ho anche tanti altri interessi: lo sport e, soprattutto, il collezionismo, dei francobolli in particolare.
Ciao a tutti, ci vediamo a Milano per i giochi 2006
.


Filippo Santambrogio

Un ciao prima di presentarmi: sono Filippo Santambrogio, ma il mio nome completo (quello che ho sui documenti) sarebbe Filippo Ambrogio. Quest'insistenza ambrosiana potrebbe suggerire che io sia milanese ed invece è così. A Milano ho vissuto fino all'inizio dell'università quando, lanciato dai successi e dalle amicizie conquistati nelle Olimpiadi di Matematica negli ultimi anni del liceo, ho concorso per studiare matematica a Pisa alla Scuola Normale. Ora ho 25 anni e abito a Pisa da sei, prima in un collegio della Normale e poi in un appartamento con amici (compreso l'ex finalista di Parigi di due anni fa, Davide Vittone), prima come studente universitario e poi, dopo la laurea, come "perfezionando" (che poi in pratica vuol dire dottorando alla Scuola Normale).

La matematica seria è un po' il mio lavoro, ma quella più giocosa e competitiva continua a coinvolgermi: dopo aver partecipato alle Olimpiadi (Bucarest '99, medaglia di bronzo) ora spesso partecipo come tutor e docente ai vari stage per preparare i ragazzi alle diverse fasi delle gare ed allenarli; ai giochi matematici bocconiani-parigini, invece, partecipo da sempre come concorrente, da quando cioè sono apparsi in Italia nel '94, ed ho mancato una sola volta ('04) perchè ero all'estero in borsa di studio. Forse il fatto che a Milano io abiti in Piazza Sraffa (ovvero: non mi serve nemmeno attraversare la strada per andare ai giochi) mi ha un po' spinto a partecipare il più possibile, forse... Comunque non ho solo partecipato, ho pure vinto tre volte - che culo - nella L1, nella L2 e nel GP, e quindi tre volte a Parigi! Solo quest'anno però alla finale internazionale ho ottenuto un risultato niente male. Del resto, chi va a Parigi per vincere? diciamolo, on va à Paris car c'est une très belle ville et personne ne refuserait d'y aller, n'est-ce pas? et donc, allons-y l'an prochain aussi!

Edoardo Valori
Nato a Sassari nel secolo scorso (era il lontano 1981) da un marchigiano ed un'abruzzese conosciutisi a Roma, penso di potermi definire un vero "bastardo". Per giunta, ho passato a Pisa i migliori anni della mia vita universitaria, cioè tutti, ed ora lavoro a Milano. Perciò, dal solo sentirmi parlare, non è semplicissimo capire da dove vengo.
Sono felicemente fidanzato con una ragazza che ho conosciuto nientemeno che nell'austera Facoltà di Ingegneria; essendo lei toscana, tra qualche anno forse riusciremo entrambi a dire "Coca-Cola" con il numero giusto di 'C'.
Abito a Milano, nella profumatissima "via dei Ciclamini" (sai che profumo a Milano!) e, dopo 14 mesi passati in H3G, detta volgarmente '3', a testare i videofonini UMTS, ho appena iniziato a lavorare in STMicroelectronics, nel gruppo che progetta sistemi di comunicazione per hard disk.
Nella vita non faccio solo l'Ingegnere, ma nel tempo libero mi dedico ad opere di "alta pasticceria", con ricette rigorosamente trovate su Internet, che poi, da buon Ingegnere, "ottimizzo" per ottenere il massimo risultato col minimo sforzo.
Ho iniziato a partecipare ai Giochi nel 2000, collezionando un'interminabile serie di magliette della Bocconi; anche a Parigi ero già stato un paio di volte, per cui, oltre che bastardo, sono anche recidivo...
Se, nonostante tutti i miei avvertimenti, volete lo stesso comunicare con me, lascio il mio indirizzo e-mail al quale, come dice anche il nome, mi scriverete presto:
miscriverete-presto@yahoo.it