Stefano Bartezzaghi

La posta in gioco

Einaudi, Torino, 2007
pp. 254 ; Euro 12,00



Stefano Bartezzaghi è il più noto "giocatore di parole" italiano. Dal 2000 collabora a "La Repubblica" con la rubrica "Lessico e nuvole". Aveva però cominciato con "La Stampa" con quella rubrica da cui prende il nome questo fortunato volume.
Bartezzaghi ripercorre, con felice ironia,  la sua collaborazione al quotidiano torinese e ricostruisce tutti gli input ricevuti dai numerosi lettori, a partire dai primi anagrammi della sua prima rubrica. Segue poi
tutta una serie di scoppiettanti capitoletti su titoli incatenati, crittografie, antipodi, acrostici, errori linguistici ecc. . Tutti divertenti e intelligenti per terminare con il saggio finale, inedito, che rende omaggio ai padri fondatori del gioco collettivo sui giornali: Lewis Carroll in Inghilterra, Martin Gardner e Douglas Hofstadter negli USA, Raymond Queneau in Francia , Umberto Eco e Giampaolo Dossena in Italia.