di Mauro Comoglio

 

UN MATEMATICO AL PENTAGONO 

Come è noto, l’elenco dei laureati in Matematica, passati alla storia per motivi ben diversi dai loro studi disciplinari, è lungo e ben nutrito. La lista può essere, ora, aggiornata e ulteriormente rimpolpata.

Infatti, per dirla secondo una delle istituzioni benemerite del nostro Paese – la gloriosa Settimana Enigmistica – forse “non tutti sanno che …” un matematico siede in uno dei posti chiavi dell’amministrazione americana.

Si tratta di Paul Wolfowitz, vice di Donald Rumsfield al Pentagono e vera mente della guerra al terrorismo,  laureato a Cornell nel 1972 in Matematica, appunto.

Come se ciò non bastasse, il piccolo Paul ha respirato l’aria nobile dei numeri sin da piccolo. E’ infatti  il figlio del grande matematico Jacob Wolfowitz, polacco naturalizzato americano, esperto di Analisi, ma anche di Statistica e di Teoria delle decisioni. Un figlio d’arte, dunque.

Il giovane Wolfowitz, laureatosi a Cornell, ha conseguito in seguito sia un Master che un dottorato di ricerca in Ccienze politiche all'Università di Chicago. Entrato a far parte dell’Amministrazione federale, ha seguito uno straordinario cursus honorum, sino a divenire nel febbraio del 2001 vice ministro della Difesa degli Stati Uniti o, per essere più precisi, il 28.esimo Sottosegretario di Stato al Pentagono (non prima di aver ricoperto incarichi accademici di molto prestigio).

In 32 anni di fulgida carriera, il nostro si è creato fama di straordinario pianificatore, cui pare non essere estranea - per sua stessa ammissione - la formazione di matematico e di esperto in Ricerca operativa. Capacità culminata nella nomina a   Preside della Facoltà di Relazioni Internazionali alla “Scuola di Studi Internazionali Avanzati Paul H. Nitze della Johns Hopkins University.

Quali che siano le sue fonti di ispirazione, Paul Wolfowitz viene considerato uno dei superfalchi dell’amministrazione Bush e uno dei grandi teorici della guerra preventiva! In questo caso speriamo, ardentemente, che la Matematica non c’entri per nulla … . Wolfowitz è stato anche fondatore, negli anni ’90, in pieno clintonismo, del potente e influente Project for the New American Century, culla del neoconservatorismo americano.