Pizza - fuzzy

Che ne dite dell'abbinamento pizza - fuzzy logic ? Della prima, cioè della pizza, ricordate sicuramente il piacere che l'ultima che avete consumato vi ha dato in una serata con amici o da soli...Ma da questo alla Logica matematica e per di più a quella fuzzy, il collegamento è proprio difficile da stabilire.
Eppure, da quando la pizza è diventato un alimento particolarmente popolare in tutto il mondo, i grandi produttori hanno avvertito l'esigenza di avere tecniche di produzione atte a garantire massima produttività e, nello stesso tempo, massima qualità. E’ fondamentale, infatti,  che una "buona" pizza conservi certe caratteristiche, quali la forma circolare o l'abbondanza di pomodoro e formaggio, a prezzi di produzione e di vendita adeguati.
I grandi produttori si sono allora rivolti ad un gruppo di ricercatori dell' University College di Dublino  (tra cui Da - Wen Sun e Tadhg Brosnan) e questi, utilizzando la Logica fuzzy con la visualizzazione sul computer,  hanno monitorato le proprietà di una buona pizza, fornendo parametri di riferimento standard.

Hanno usato il computer per stabilire misure di qualità della forma e delle dimensioni delle basi della pizza, quali il diametro e la circolarità. In modo analogo, analizzando immagini di basi coperte di salsa, hanno calcolato le percentuali di superficie  coperta dalla salsa, rispetto all'intera base, e hanno fornito misure statistiche di altri importanti parametri di qualità della pizza.
Da questi dati, ricorrendo a quelle regole di logica fuzzy che hanno consentito al calcolatore di poter "decidere", hanno fornito i parametri standard per una "buona" pizza. "
La Logica fuzzy assume in un certo senso la natura della mente umana " hanno affermato i ricercatori nell'articolo pubblicato sul Journal of Food Engineering. E ciò è possibile perchè la Logica fuzzy può usare informazioni approssimative e prendere decisioni in condizioni di incertezza, proprio come fa quotidianamente ognuno di noi.

La Logica fuzzy si basa su un processo matematico di decisione, per stabilire a quale insieme fuzzy una variabile fuzzy appartenga. Nel nostro esempio, l'insieme delle pizze "accettabili" è un fuzz -insieme e la percentuale di pizza coperta dalla salsa è una variabile fuzzy.
La flessibilità della Logica fuzzy proviene dai confini fuzz, ovvero non ben determinati, degli insiemi fuzzy: un oggetto può appartenere parzialmente ad un insieme e gli insiemi possono sovrapporsi. Insiemi di questo tipo sono descritti da equazioni matematiche chiamate Funzioni di Appartenenza (MF) che attribuiscono ad ogni elemento dell'insieme un valore di appartenenza compreso tra 0 (non appartenenza all'insieme) e 1 (appartenenza completa all'insieme). Questa assegnazione rende la Logica fuzzy molto più simile al comportamento umano in questioni di  decisione, quali quelle esaminate, che non la logica binaria. Nella Logica booleana, infatti, un oggetto appartiene (quindi MF = 1) o non appartiene (MF = 0) ad un insieme mentre nell'universo fuzzy, non solo un oggetto può essere completamente in un insieme o completamente fuori ma può "appartenere in un certo modo" o "appartiene appena un poco" (e la corrispondente funzione MF è un valore compreso tra 0 e 1).

I ricercatori di Dublino hanno fornito i valori dei parametri per una "buona pizza" e ....sorpresa ...in alcuni casi quelli stabiliti dalla Logica fuzzy sono paragonabili solo a quelli stabiliti dai veri "intenditori" di pizza , quelli cioè che chiedono ad esempio una percentuale di superficie coperta dalla salsa di pomodoro pari al 92% (proprio come ha stabilito la Logica fuzzy).