Giuseppe Peano

 


Ernesto Cesàro

 

E' disponibile il N. 13 dei QUADERNI P.RI.ST.EM. per l'Archivio della Corrispondenza dei Matematici Italiani. Il volume, curato da Franco Palladino, presenta gli scambi epistolari di Peano con Cesàro e di Peano con Amodeo.Il testo può essere richiesto alla segreteria del Centro PRISTEM - Eleusi (Viale Isonzo 25, 20135 Milano - pristem@uni-bocconi.it)


LE CORRISPONDENZE EPISTOLARI
tra PEANO e CESÀRO e PEANO e AMODEO

a cura di Franco Palladino

Si raccolgono in questo volume due gruppi di lettere, in massima parte redatti da Giuseppe Peano. Esse permettono, principalmente, di cogliere in modo più approfondito molteplici aspetti relativi a un periodo (tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento) di particolare fecondità nell’attività di ricerca di Peano: Calcolo infinitesimale, Fondamenti del Calcolo, Fondamenti di Geometria, e poi Simbologia, Logica matematica e iniziative editoriali connesse.

Il primo gruppo – corrispondenza epistolare tra Peano e Cesàro – già pubblicato per "Nuncius" (VIII, 1993, fasc.1) viene, grazie al permesso gentilmente concesso alla Direzione di tale rivista, ripresentato con qualche lieve variazione e con l’aggiunta di tre minute di lettere di Cesàro trovate successivamente e in modo fortuito, com’è precisato all’inizio del paragrafo 3. Le lettere concernono principalmente argomenti di Calcolo infinitesimale.

Il secondo gruppo - corrispondenza tra Peano e Amodeo – è invece inedito: riguarda sostanzialmente Fondamenti di Geometria, Simbologia, Logica Matematica. Nella Presentazione e nelle note (anche per quelle poste a corredo del testo delle lettere) di questo secondo insieme di scritti, si è cercato di fornire i riferimenti più ampi possibili. Il periodo in questione è particolarmente fecondo ed effervescente, non soltanto per Peano e i suoi due interlocutori (Ernesto Cesàro e Federico Amodeo), ma per tutta la Matematica italiana, come i due gruppi di lettere contribuiscono a ben documentare.