Il 27 gennaio - in ricordo di quel 27 gennaio 1945, in cui le truppe sovietiche liberarono il campo di Auschwitz - si celebra la giornata della memoria

 

 

 

Ricordiamo qui a fianco le principali date nella escalation di quel tragico 1938.

 

Anche sulla comunità matematica, gli esiti della legislazione antisemita furono devastanti. Vennero allontanati dall'insegnamento universitario:

  • Guido Ascoli
  • Ettore Del Vecchio
  • Federigo Enriques
  • Gino Fano
  • Guido Fubini
  • Guido Horn d'Arturo
  • Beppo Levi
  • Tullio Levi-Civita
  • Arturo Maroni
  • Giorgio Mortara
  • Beniamino Segre
  • Alessandro Terracini

(Vito Volterra era stato già allontanato in seguito al rifiuto a prestare giuramento di fedeltà al regime fascista, 1931).

 

La giornata della memoria 2001

La giornata della memoria 2002

La giornata della memoria 2003

 




 

 

 



 

 

 



 


 

La giornata della memoria

 

  • 14 febbraio
    Bottai chiede al Rettore del Politecnico di Milano (e presumibilmente anche agli altri Rettori) dati sulla presenza ebraica tra gli studenti e i professori;


  • 13 marzo
    Il Gran Consiglio del Fascismo avvalla l'Anschluss (il giorno stesso dell'annessione)


  • 3-9 magggio
    Visita di Hitler in Italia;


  • 31 maggio
    Mussolini, nella qualità di Ministro dell'Interno, chiede a un prefetto di accertare la "religione professata" da un candidato ad un concorso del ministero;


  • 4 giugno
    Visita in Italia di una delegazione dell'Ufficio della razza nazista;


  • 6 giugno
    A un prefetto viene chiesto di indagare la "religione professata" da un segretario provinciale di un sindacato fascista (appena nominato);


  • 18 giugno
    Il Gabinetto della Presidenza del Consiglio dei ministri riceve una "disposizione di massima" del Duce perché venga impedito agli ebrei di partecipare ai Congressi internazionali. La direttiva viene poi formalizzata e trasmessa alle Autorità, mediante una circolare (21 luglio) del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio;


  • Luglio
    Mussolini impartisce ai Capi di Gabinetto dei "suoi" ministeri (Guerra, Marina e Aeronautica) la direttiva di non ammettere ebrei nelle Accademie militari;


  • 14 luglio
    Viene pubblicato, sul quotidiano Giornale d'Italia, il documento Il fascismo e i problemi della razza, meglio noto come Manifesto degli scienziati razzisti. Una breve premessa informa che è stato redatto da un "gruppo di studiosi fascisti, docenti nelle Università italiane" che hanno lavorato "sotto l'egida del Ministero della Cultura popolare". Lo scritto fissa "quella che è la posizione del Fascismo nei confronti dei problemi della razza". E' da questo documento che gli italiani apprendono improvvisamente di appartenere alla razza ariana;


  • 19 luglio
    Viene resa pubblica l'intenzione di trasformare l'Ufficio demografico centrale del Ministero dell'Interno in Direzione generale per la Demografia e Razza, nota poi come Demorazza;


  • 29 luglio
    La Direzione generale della Polizia chiede ai Prefetti l'elenco degli iscritti alle comunità israelitiche e l'elenco dei "dissociati";


  • 17 agosto
    Una circolare del Ministero dell'Interno ordina ai Prefetti di impedire agli ebrei di essere nominati in "cariche pubbliche";


  • 22 agosto
    La Demorazza, in collaborazione con l'ISTAT, fa effettuare un censimento speciale degli ebrei;


  • 25 agosto
    Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio diffonde una circolare che vieta di concedere onorificenze cavalleresche ad ebrei;


  • 5-7 settembre
    Decreto legge sulla scuola contro i docenti e gli studenti italiani ebrei e contro gli ebrei stranieri;


  • 24 settembre
    La Demorazza chiede alle prefetture di riferire entro due giorni "sul problema ebraico" e sulla "situazione ebrei nelle cariche pubbliche politiche amministrative sindacali o nelle attività commerciali o industriali";


  • 29-30 settembre
    Hitler e Mussolini si incontrano a Monaco;


  • 6 ottobre
    Il Gran Consiglio del Fascismo decide la persecuzione;


  • 17 novembre
    Viene emanata la legge organica che regolamenta la cosiddetta questione razziale e assorbe i decreti del 5 e 7 settembre.