26/01/2005

Vado agli sportelli per la registrazione. L'impressione iniziale è di notevole efficienza e gentilezza, malgrado il grandissimo numero di partecipanti, circa 135.000, più del doppio rispetto al precedente forum cui avevo partecipato, quello del 2002. Il Social Forum (SF) si tiene quest'anno lungo la costa del lago Guaiba, là dove il lago si incontra con il delta del fiume Jacuí; è una striscia di terra lunga circa 3 km, con al centro il vecchio gasometro dove ci sono uffici e la sala stampa (molto efficiente ed ampia). Il SF è distribuito in diversi spazi tematici ciascuno attrezzato con tendoni di tutte le misure in cui si svolgeranno gli incontri. Ciascuno spazio ha anche una tenda con accesso ad internet.

Il lago Guaiba è una sorta di laguna che separa la città dal mare. Le acque sono inquinate e in qualche punto anche maleodoranti. È un peccato perché la città è invece ben tenuta, pulita, ordinata e tranquilla, con trasporti molto efficienti (gli amministratori di molti comuni italiani avrebbero da imparare da una visita a Porto Alegre): sono anche gli effetti delle diverse amministrazioni del PT che si sono succedute fino alle ultime elezioni che hanno visto la vittoria della destra.

Alla registrazione mi viene dato il programma, voluminoso e ricco di eventi. Mi accorgerò dopo, quando mi metterò a studiarlo per organizzare la mia agenda, che è un po' una trappola: è una sorta di monumento ai danni del "cut and paste": gli stessi eventi (o interi blocchi di eventi) si trovano ripetuti in diverse fasce orarie, se non in giorni diversi. Non sai mai se il dibattito programmato per le 12, ed identico a quello programmato per le 8,30, è la sua continuazione (caso molto improbabile) oppure un errore, ed in questo caso quale è l'evento vero?


Ignacio da Silva Lula
Lasciando la zona centrale del forum incrocio un corteo che manifesta contro Lula ed il PT. Si sta recando allo stadio 'Gigantinho' ove Lula deve parlare prima di partire per Davos.