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Bletchley
park
Nel
1938 Bletchley Park, una villa vittoriana nei dintorni di Londra,
fu acquistata dal Governo Britannico per insediarvi il centro di
spionaggio che decriptava i messaggi cifrati dell'esercito tedesco.
Bletchley Park era il cuore di un sistema complesso di avamposti
e di stazioni di intercettazione ubicate in ogni parte del Paese.

Durante
gli anni del conflitto furono aggiunte, nel parco della villa, diverse
baracche e caseggiati in pietra, così che nel 1945 erano
impiegate oltre 12.000 persone. Solo poche decine di loro conoscevano
però l'attività reale che si svolgeva all'interno
della struttura.

L'esercito tedesco comunicava criptando i messaggi con un congegno
denominato Enigma, i cui codici erano considerati indecifrabili.
Non vennero mai a conoscenza che a Bletchley Park alcuni tra i più
brillanti matematici, linguisti e ingegneri erano riusciti a inventare
(sotto la direzione di Alan Turing) la macchina Bomba, un
dispositivo complesso in grado di manipolare le lettere generate
da Enigma in modo quasi automantico.

Una sfida ancora più ardua era rappresentata dalla decifrazione
delle conversazioni tra i generali dello stato maggiore nazista,
inviate con telescriventi e per le quali era stato inventato un
sistema molto più sofisticato e protetto. Diversi specialisti
a Bletchley Park miravano alla costruzione di una macchina in grado
di far breccia nell'inafferabile codice Lorenz. Partendo da alcuni
concetti di Turing, Max Newman arrivò ad un progetto battezzato
Heat Robinson, la cui realizzazione venne tuttavia giudicata impossibile.
Erano gli inizi del 1943 e Turing si rivolse all'amico ingegnere
Tommy Flowers.
Dall'esame del progetto, Flowers trasse la convinzione che bisognasse
abbandonare le unità che funzionavano da commutatori, adottando
invece valvole elettroniche. Chiese un anno di tempo per il suo
lavoro, ma Churchill e i generali, estenuati dalle bombe volanti
V-1 e V-2, avevano bisogno immediatamente delle informazioni sulle
difese tedesche per progettare lo sbarco in Francia.

Con uno sforzo quasi sovrumano, lavorando anche di notte, Flowers
dopo soli dieci mesi presentò la sua macchina: era nato Colossus,
il primo computer. Conteneva millecinquecento valvole, dieci volte
di più rispetto agli apparecchi più complessi fino
ad allora progettati. In un solo secondo era in grado di trattare
oltre cinquemila caratteri con una precisione tale da strabiliare
gli uomini di Bletchery Park.
In collaborazione con Donald Michie si introdussero dei perfezionamenti,
arrivando a decrittare il codice Lorenz in maniera semiautomatica.
Questo permise a Eisenhower e Montgomery di organizzare lo sbarco
in Normandia il 6 giugno 1944, dando la svolta decisiva alla Seconda
Guerra Mondiale.
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