XX SpoletoScienza

 

Un Festival vecchio di 20 anni, un'idea nuova….nata 20 anni fa: stiamo parlando di SpoletoScienza, inaugurato nel 1989, evento tra i precursori degli innumerevoli Festival scientifici attuali.

Da Spoleto sono passati grandi nomi come Oliver Sacks, Umberto Eco, Roger Penrose, Ilya Prigogine.

Iniziativa autonoma a chiusura del più ampio e variegato Festival dei Due Mondi, quest'anno SpoletoScienza proporrà due giornate di lavori: il 12 luglio sarà dedicato ad indagare quale sia la percezione – e la comprensione - della Scienza da parte dell'opinione pubblica, soprattutto in confronto al 1989, quando si era a un passo dalla conclusione del “secolo breve”. Ad aprire l'incontro, dal titolo, appunto, “La Scienza al tramonto del secolo breve” e coordinato da Mauro Ceruti, sarà uno dei massimi esperti mondiali del cosiddetto “public under standing of science”, Martin Bauer, della London School of Economics.

Il 13 luglio sarà invece rivolto verso il futuro ed affronterà gli impatti della genomica sulla nostra vita quotidiana. Anche in questo caso saranno presenti nomi di eccellenza, dal genetista Kari Stefansson a Edoardo Boncinelli, Daniele Cusi e Stefano Rodotà, con il coordinamento di Gilberto Corbellini.

Appuntamento per le ore 10.30 a San Nicolò, Sala Convegni.

L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti; è previsto un servizio di traduzione simultanea.