I nostri campioni si presentano

I componenti della squadra selezionata per rappresentare l'Italia alla Finale Internazionale di Parigi del 2008 si presentano e inviano a tutti gli altri concorrenti un grosso "In bocca al lupo!" per la Finale del 23 maggio.

C1
C2
L1
L2
GP
Altariva Luca Canessa Cristiano  Bioletto Fabio Caleo Andrea Broglia Marco
Iannicella Simone Forti Giovanni  Del Nin Giacomo   Lazzarino Leslie Mancuso Domenico
Marannino Luca  Grementieri Luca  Presel Francesco Lo Bianco Federico Pellegrini Marco
Sartori Jacopo  Manzo Gianluigi      
Zuccotti Chiara  Zeffiro Damiano      

Ci sono quasi tutti!

I "Dossier Parigi" relativi a tutte le Finali Internazionali, corredati di racconti e foto, sono sempre consultabili su questo sito. In alcuni di essi troverete anche la presentazione di qualche "Parigino 2008",  quando aveva qualche anno in meno...


Luca Altariva

Mi chiamo Luca Altariva e sono nato a Bologna il 26 luglio 1996. Abito da tutta la mia vita a Sibano, frazione di Marzabotto, un paese dell'Emilia-Romagna in provincia di Bologna. Ho finito da due anni le elementari e attualmente sono in 2^ media.
Le mie passioni sono: la Matematica, il computer e i videogiochi.
Ho gareggiato solo una volta ai giochi matematici e l' esperienza  di Parigi è stata per me nuova e molto bella perché mi sono divertito molto e, approfittando dell'occasione sono andato anche a visitare Disneyland resort paris, anche se Parigi era già in se stessa magnifica. Il giorno delle gare ero molto emozionato e la mia tensione era a livelli esagerati, anche se mi sono piaciute e mi sono divertito molto perché gareggiate... a suon di numeri.

Sono Fabio Bioletto, un ragazzo come tanti, ho 17 anni presto 18, abito ad Agliè un paese in provincia di Torino e frequento la II  Liceo
Classico.
Le mie passioni sono, sin da quando andavo alle elementari, la matematica e la musica, infatti sono diplomato in clarinetto e studio composizione al Conservatorio Verdi di Torino. Passioni con la P maiuscola infatti  i miei momenti di libertà li trascorro tra numeri e note.
Tuttavia, in virtù del motto latino “mens sana in corpore sano” non disdegno praticare un po’ di sport con gli amici e con mio padre, in particolare tennis tavolo, nuoto e ciclismo visto che ho il privilegio di abitare in campagna.
Ciao, arrivederci a Milano.

Marco Broglia

"Gli essere umani imparano giocando, da bambini; da grandi poi alcuni smettono di giocare ... e da quel momento non imparano piu' nulla."

Mi chiamo Marco Broglia, ho 43 anni e questa è una delle mie
citazioni preferite. La mia vita è sempre stata amica del gioco e io mi sforzo, credo riuscendoci, di mantenere questo stile di vita ed
insegnarlo anche ai miei figli, e non solo.

Del resto le lettere del mio nome contengono tale stile e io infatti "Bramo logicar".
Già da quando gli anni si contavano sulle dita di una mano per me il gioco e' stato legato ai numeri: la passione per loro mi è stata trasmessa da mio padre, un umile tappezziere nonchè abile a far di conto.
Da lì ho iniziato ad unire gioco e matematica, poi non ho mai smesso e
spero di non farlo mai, riuscendo talvolta a rispondere ad altri
impegni, ahimé necessari, con una delle mie risposte preferite: "oggi
non ho molto tempo per lavorare".
Partecipo ai Giochi Matematici dal primo anno e ritengo tale
manifestazione una perla rara da difendere strenuamente dagli attacchi di chi è sempre "in altre faccende affaccendato".
Mi occupo da sempre di Informatica, a cui spesso chiedo aiuto anche per attività ludiche. Spesso lei me lo dà, contando sul fatto che il suo
dovere è anche il suo anagramma: "minor fatica".
Ho molti hobby, che mi lasciano circa 4 o 5 ore di riposo notturno. Per
circa due ore alla settimana do anche il mio piccolo contributo
didattico in una scuola elementare, dove cerco di far tesoro della
citazione iniziale e di continuare a giocare. Adoro i miei Pinetti (è
il loro pseudonimo): sono la prova vivente che la prima parte della
citazione è vera. Io cerco di dimostrar loro che è vera anche la
seconda.

Andrea Caleo


Sono Andrea Caleo, ho appena compiuto 20 anni e ora studio Fisica alla Normale. L'anno scorso, quando ero ancora a scuola (ho fatto il Liceo Scientifico a Carrara) ho partecipato per la terza volta ai Campionati dei Giochi Matematici e mi sono qualificato - per il secondo anno consecutivo! - alla finale di Parigi. Mi è dispiaciuto molto che la finale sia stata in coincidenza con il test di ammissione per l'università, anche se purtroppo un po' me l'aspettavo.
Consiglio a tutti di iscriversi e partecipare ai Giochi; se affrontati con lo spirito giusto, si tratta di un passatempo interessante e che è aperto a tutti, anche a quelli che hanno già terminato gli studi. E poi arrivare a Parigi in fondo non è così difficile, e si tratta di una bella esperienza.

Quest'anno spero di fare di nuovo bene a Milano (però ci vuole un po' di fortuna), e poi poter finalmente tornare a Parigi!hiamo Federico Lo Bianco, ho 13 anni e frequento da pochi giorni la classe terza media della scuola S. Quasimodo di Verbania dove ho ottenuto ottimi risultati. Più che la scuola amo incontrarmi con gli amici soprattutto per giocare a giochi di ruolo fantasy.

Cristiano Canessa

"Ciao a tutti, sono Cristiano, un ragazzo di 15 anni e abito a Mogliano Veneto (in provincia di Treviso). Frequento il primo anno di liceo scientifico, indirizzo PNI, e mi piacciono molto tutti gli sport, in particolare l'atletica che pratico nella mia città. Sono un appassionato di calcio e grande tifoso della Juventus. Mi piace tantissimo leggere (soprattutto fumetti e romanzi fantasy) e giocare al computer. Come materie scolastiche mi attirano molto la storia, in particolar modo le due guerre mondiali, e la matematica. Grazie a questa mia passione ho scoperto i Giochi Matematici e, un po' per gioco, un po' per curiosità, ho iniziato quest'avventura che mi ha portato a Parigi, mi ha fatto divertire e intraprendere una bellissima esperienza."

Un salutone

Giacomo Del Nin

Sono Giacomo Del Nin, sono nato il 1 novembre 1990 e abito a Codroipo, una cittadina in provincia di Udine. Attualmente non pratico sport ma ho giocato a basket per 2 anni e a calcio per 9. Mi piacciono la musica ed i fumetti. È stata la prima volta che ho partecipato alle finali internazionali, ma non la prima volta che sono stato a Parigi, ed infatti mi ha fatto molto piacere visitare di nuovo la città. Nel breve soggiorno parigino mi sono divertito molto, sia per quanto riguarda i giochi matematici, sia per le persone che ho conosciuto.
Per questo spero di ritrovarmi fra un anno a dover riscrivere il mio profilo!

Giovanni Forti

Abito da 14 anni (da sempre!) a Roma, insieme a mio fratello e ai miei genitori che con tanta fatica mi hanno convinto a non scegliere il “malfamato” liceo sottocasa ma ad andare al Liceo Scientifico A. Righi, dove frequento il primo anno della sezione di P.N.I. .Nel tempo libero mi piace giocare a tennis, parlare con gli amici, sia stando insieme a loro che per telefono o via internet, e fare i Kakuro che mia nonna ogni giorno mi ritaglia dai giornali e tutti gli altri giochi di logica e matematica che mi passano sotto gli occhi: i miei preferiti sono le griglie logiche e gli “alberi per podere”.

A Parigi quest’anno ero convinto di poter fare un buon risultato dopo il 5° posto del 2007 e il 2° del 2008 ma mi sono dovuto accontentare soltanto di un 31° posto.

Pazienza, mi rifarò quest’anno!

Buona matematica a tutti!

Luca Grementieri

Mi chiamo Luca Grementieri, ho 15 anni e abito a Faenza (Ravenna) dove frequento il Liceo Scientifico “E. Torricelli”. Ormai partecipo ai Campionati dalla prima media; per due anni consecutivi mi sono classificato 8°. Quest’anno, quando ho saputo che venivano selezionati 5 ragazzi (invece che 3) per la finale di Parigi, ho pensato che fosse un’occasione unica...e mi è andata bene! Sono soddisfatto anche per il risultato di Parigi in quanto mi sono posizionato 10°    (primo italiano della mia categoria) e sono stato premiato.  

Grazie ai Campionati ho conosciuto molti ragazzi simpatici con cui mi tengo ancora in contatto, quindi consiglio a tutti di parteciparvi non solo per misurarsi con se stessi e gli altri, ma soprattutto per fare nuove amicizie. Le mie passioni variano dai periodi, ma in particolare mi piacciono la lettura, gli scacchi e il biliardo. Inoltre adoro l’informatica e sto ore su Internet a giocare online, ma per me non c’è nulla di meglio della compagnia degli amici.

Simone Iannicella

Ciao a tutti!Sono Simone Iannicella, ho 14 anni e vivo a Rossano,in provincia di Cosenza. Mi piace giocare a scacchi ed a tanti altri giochi da tavolo come Risiko, Hotel e monopoli, ma anche al computer e alle varie console. Ho praticato per un anno calcio, per quattro basket ed ora sto facendo il secondo anno di Karate. Ascolto diversi tipi di musica, dal pop al rock alla musica classica, soprattutto quando studio. Quella di Parigi è stata un esperienza fantastica e spero di poterla rifare!

Leslie Lamberto Lazzarino

Ciao, sono Leslie Lamberto Lazzarino, ho 18 anni, frequento l’ultimo anno del Liceo Classico Massimo D’Azeglio di Torino e sono uno dei finalisti di Parigi per la categoria L2. Mi interesso di giochi matematici da quando ho iniziato il liceo classico ma, anche se negli anni passati ho partecipato ad altre gare di matematica, ho iniziato solo quest’anno a partecipare ai Giochi Matematici della Bocconi.
Anche se i giochi matematici mi divertono, la mia passione è la fisica e penso che questa sarà la mia scelta universitaria di fine anno scolastico.
Mi piace visitare Londra, ascoltare musica metal e mi divertono i film ricchi di effetti speciali; gioco ad HIT BALL, uno sport di squadra (simile alla pallamano) nato nella mia città, Settimo Torinese, trent’anni fa.
Ricordate che la matematica è un piacevole divertimento che mantiene la mente elastica!
Ciao a tutti!

Federico Lo Bianco

Ciao a tutti! Sono Federico Lo Bianco, ho 19 anni e sono nato a Verbania, sul bel Lago Maggiore. E' già dalla seconda media che partecipo ai Giochi Matematici, che mi hanno aiutato a scoprire il lato più divertente di una materia spesso incompresa, tanto che ora studio matematica all'università di Pisa, e sono studente delle Scuola Normale Superiore (altisonante eh?).Comunque cerco di non lasciarmi monopolizzare dallo studio: sono appassionato di giochi di ruolo, e quando riesco non disdegno un giro in bici sulle colline pisane, o magari un bel film, o un libro. Purtroppo gli esami di ingresso per la Normale mi hanno impedito di partecipare alle finali internazionali dei Giochi Matematici, ma almeno ho evitato di far sfigurare la squadra, che ha ottenuto risultati grandiosi.Complimenti!!!

Domenico Mancuso

Mi chiamo Domenico Mancuso, ho 35 anni, sono cresciuto a San Severino Marche (MC) e attualmente vivo a Torino.
Finito il liceo, ho deciso di seguire due regole d’oro: studiare il più a lungo possibile per evitare di lavorare, e occuparmi preferibilmente di materie prive di utilità pratica. È così che mi sono laureato prima in matematica (indirizzo generale, cioè non applicativo), poi in filosofia (indirizzo teoretico); non contento, mi sono iscritto a un dottorato in filosofia, che ho terminato l’anno scorso. Non potendo più rinviare l’ingresso nella “vita reale”, due anni fa ho iniziato a insegnare matematica nelle scuole superiori.
Al di fuori del lavoro e dello studio, cerco con scarso successo di abbinare l’attività fisica a quella intellettuale. Oltre a cimentarmi con i balli caraibici e il pattinaggio su ghiaccio, da qualche anno mi dedico al calcio, come arbitro FIGC (come giocatore sarei stato improponibile): naturalmente bisogna abituarsi a convivere con un pubblico non sempre amichevole, ma in fondo insegnare matematica non è molto diverso...
Il mio interesse per i giochi matematici è cominciato ai tempi del liceo, partecipando alle Olimpiadi dove però non sono mai andato oltre la finale di Cesenatico. Finita la scuola, mi ero rassegnato all’idea che l’età dei balocchi fosse passata, finché non ho scoperto che alla Bocconi possono giocare impunemente anche gli adulti. Dopo otto tentativi, quest’estate (forse per la legge dei grandi numeri?) ho avuto anch’io il piacere e l’onore di rappresentare l’Italia.
Il viaggio a Parigi è stato come un ritorno a casa, perché durante il dottorato ho passato due anni alla Sorbona, fino all’estate del 2006 (giusto in tempo per vedere le facce dei francesi dopo la finale dei Mondiali!). Il secondo anno, poi, ho vissuto proprio alla Cité Universitaire, dove si svolge la finale dei Giochi: un grande parco con più di trenta residenze per studenti di tutto il mondo, ognuna ispirata ad un Paese – certamente uno dei posti più stimolanti dove trascorrere gli anni dell’università.
Vorrei concludere con un “in bocca al lupo” a tutti i partecipanti di quest’anno: abbiate fiducia anche voi nella legge dei grandi numeri! Da parte mia, spero che la fortuna prima o poi ripassi ...
Arrivederci a Milano!

Gianluigi Manzo

Ciao, sono Gianluigi Manzo nato nel 1994 a Napoli (Posillipo) ma vivo a Torre del Greco dove frequento il primo anno al Liceo Scientifico "A. Nobel". Sono bravo in tutte le materie, ma la matematica e la mia grande passione, fin dalle elementari mi chiamavano "il piccolo Einstein".

Ho praticato due anni di basket e due di karate ora pero sono un pigrone e il mio tempo libero lo dedico alla lettura dei libri di matematica o a giocare al computer. L'anno scorso, in terza media, ho partecipato ai Giochi Matematici della Bocconi e mi sono qualificato 1 ° nella categoria C2 a Milano, e sono andato anche a Parigi per la gara internazionale.

Quest'anno ho partecipato ai Giochi Matematici di Archimede e mi sono qualificato decimo nella classifica generale (biennio e triennio) e per un posto non potrò andare a Cesenatico per la finale, quindi a Milano ce la metterò tutta per piazzarmi tra i primi, per poter tornare a Parigi perché e stata un esperienza indimenticabile che spero di ripetere al piò presto!

Marco Pellegrini

Ho sempre trovato questi giochi molto interessanti, perché propongono un approccio alla matematica un po' diverso da quello "scolastico"; non a caso le parole che li rappresentano meglio sono "logica, intuizione e fantasia". In effetti credo che anche chi si occupa di matematica a livello professionale, oltre al rigore logico che non può certo mancare, debba necessariamente possedere una notevole dose di intuito, quella capacità di saper vedere un problema da diversi punti di vista, per capire qual è la strada che lo porterà piú rapidamente alla soluzione, ammesso che esista.
Ed ora due parole su di me, per ulteriori informazioni potete leggere gli speciali Parigi 2001 e Parigi 2003. Ultimamente ho un po' messo da parte la matematica, avendo iniziato a lavorare per un notissimo istituto bancario, ma continuo sempre a divertirmi con questi giochi; l'estate scorsa ho tenuto un piccolo corso di allenamento per i finalisti della nazionale italiana, in collaborazione con l'ottimo Giorgio Dendi. Inoltre mi diverto anche con i giochi logici "del terzo millennio", tra i quali, solo per citarne alcuni, sudoku (con tutte le loro varianti), grattacieli, crucipixel, mosaico, fences, arrow ring, kakuro... l'importante è tenere la mente in allenamento!

Francesco Presel

Ciao a tutti. Sono Francesco Presel, di Trieste, ed ho 18 anni (ma a Parigi non li avevo ancora compiuti).
Studio al Liceo Scientifico Oberdan di Trieste, e questo è il mio ultimo (si spera...) anno.
Ho sempre amato la matematica, avendo sempre avuto ottimi insegnanti di questa materia, e quando, in prima media, ho saputo dei giochi matematici, non ho perso una tale occasione, ottenendo, nonostante fossi malato il giorno della semifinale, l'ambita finale di Milano.
Sette anni sono passati da allora, e per sette volte a Milano ho atteso con trepidazione, sperando di essere uno dei tre fortunati. Da anni, essendo entrambi triestini, ho potuto assistere agli istruttivi ed interessanti allenamenti che il decano dei parigini, Giorgio Dendi, faceva prima di ogni finale. La scorsa estate sono andato, per la prima volta, all'allenamento della nazionale a Caldè (aperto, molto gentilmente a tutti), un'esperienza davvero stupenda ed istruttiva che raccomando a tutti, e che quest'estate ho puntualmente ripetuto. E finalmente, quest'anno, ho potuto vivere l'esperienza della finale di Parigi (oltre a quella del ritorno da Milano con un'ingombrante bici da trasportare... quest'anno ci sono stati dei premi davvero grossi alla finale nazionale!)
Cos'altro posso dire di me? Oltre alla matematica, mi interessa molto la fisica, e mi si presenta già l'ardua scelta di che materie scegliere per i miei futuri studi universitari; mi piacciono gli sport, faccio scherma tutto l'anno e d'inverno adoro andare a sciare; mi piacciono il cinema, i libri (soprattutto la letteratura inglese), e la musica (rock e derivati..., ma non solo: dovreste sentire lo spettacolo musicale che accompagna, anno per anno, il ritorno dei triestini dalla gara di Milano)

Jacopo Sartori

Ciao a tutti. Mi chiamo Jacopo Sartori e tutti mi chiamano … Jacopo (mi sembra logico). Ho (26-12):(24-12) anni. Abito a Isera in provincia di Trento e frequento la III media alle scuole Degasperi di Rovereto. Il mio sport è l’atletica e tifo Inter (questo non c’entra ma ci tenevo a precisarlo).
Per la cronaca aggiungo che mi ritengo piuttosto bravo in matematica (per informazioni consultare il mio professore) e perciò, appena ho saputo, quasi per caso, dell’esistenza di questi giochi, mi sono subito iscritto. Speravo di poter ottenere un buon piazzamento e infatti sono giunto 24°. Al secondo tentativo, però, sono riuscito a qualificarmi per Parigi, dove sono rimasto abbastanza soddisfatto del 23° posto.
Le mie grandi passioni, oltre alla matematica, sono la lettura, la lettura e … la lettura (in particolare i libri fantasy).

Come concludere? Naturalmente anche quest’anno non mi farò sfuggire l’occasione di mettermi alla prova, quindi … ci vediamo a Milano!

Chiara Zuccotti

Sono Chiara Zuccotti di Soncino e ho 13 anni; suono la chitarra, vado a nuoto, mi piace leggere, adoro i sudoku e non rinuncerei mai ad un'uscita col mio gruppo scout. Alla finale dei giochi matematici di Milano mi sono classificata seconda e sono quindi andata alla finale internazionale a Parigi. è stata un'esperienza indimenticabile anche se non mi sono piazzata.

Sarebbe bello, se vincessi ancora, che anche un'altra ragazza riuscisse nell'impresa, visto che quest'estate ero l'unica femmina in squadra!!!

Gli accompagnatori sono stati simpatici e disponibili e...

Paris c'est tojours Paris!!!