La squadra si presenta

EDOARDO VALORI

Sono nato a Sassari, da padre marchigiano e madre abruzzese, conosciutisi a Roma e giunti ad insegnare in scuole sarde.

- Indeciso tra Marche, Abruzzo, Lazio e Sardegna, mi sono iscritto all'Università di Pisa, corso di laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni (mi raccomando maiuscola la 'I' di "Ingegneria"), di cui frequento attualmente il terzo anno, trovandomi "nel mezzo del cammin" o meglio al 52% (questo dato andrà aggiornato a gennaio, spero); secondariamente, sono anche allievo della Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento (detta volgarmente SSSUP) Sant'Anna, ovviamente nel settore di Ingegneria. Tale Scuola si definisce "di eccellenza". Io non mi definisco così, comunque chi vuole può continuare a farlo (non mi offendo).

- Riguardo alle competizioni matematiche, posso considerarmi recidivo. Ho partecipato alle Olimpiadi Internazionali di Matematica (Taiwan 1998, Bucarest 1999), alle Olimpiadi Nazionali di Fisica (Senigallia 1999) ed ai Giochi della Chimica (Frascati 1998, primo nazionale classe B,
Cagliari 1999, secondo regionale classe C, lo dico perché la classe C è più "tosta"). Ho saputo dei Giochi matematici grazie a studenti di Matematica che avevo conosciuto alle Olimpiadi. Nel 2000 sono arrivato quinto (e ringrazio la Bocconi per la calcolatrice che mi ha permesso di
superare l'esame di Elettronica) e nel 2001 secondo... il resto penso che si sappia.

- Per concludere: oltre che in quelle di Marx, ho fiducia anche nella teoria di colui che diceva (e forse dice ancora) che bastano 6 collegamenti per mettere in contatto due persone qualsiasi sulla Terra: ovviamente è merito delle Telecomunicazioni e di tutti gli Ingegneri che mi hanno preceduto ma è reso possibile anche dal fatto che ciascuno di noi conosce centinaia di persone, le quali a loro volta conoscono altre persone...

Edoardo Valori

Marco Pellegrini

Volete conoscere la mia storia? Eccola qua: sono nato nel 1970; sin da piccolo mi interessavo di materie scientifiche, non avevo ancora una preferenza per la Matematica, però in terza elementare già sapevo calcolare le radici quadrate con carta e penna, in prima media ho intuito la formula che genera i numeri perfetti (quelli che sono uguali alla somma dei propri divisori), in seconda media ho scoperto e dimostrato una proprietà sui poligoni regolari (il raggio piú l'apotema di un poligono regolare di n lati, il cui lato misura l, è uguale all'apotema di un poligono regolare di 2n lati, sempre di lato l). Alla fine della prima liceo ho avuto in regalo un VIC20 e ci ho fatto veramente di tutto: giochi, grafica, linguaggio macchina, sintesi sonora; un mio programma è stato pubblicato sulla rubrica di informatica de "Il Mattino". Arriviamo alla quarta liceo: partecipo alle Olimpiadi della Matematica, sono il primo nella mia scuola che però viene squalificata perché molti avevano copiato. Riprovo in quinta, passo alle finali di Viareggio e poi vinco il soggiorno-studio di una settimana a Cortona, con i professori della Normale e dell'Unione Matematica Italiana. Per un pelo non entro nella rosa dei quattro che andranno a Sidney a rappresentare l'Italia; comunque, avendo in quell'occasione conosciuto la Scuola Normale Superiore di Pisa, decido di tentare il concorso per entrarvi, cosa che mi riesce: è il 1988. A Pisa nascono altre due mie passioni, per la musica corale (dal 1989 faccio parte del coro "Vincenzo Galilei", presso la Normale, e dal 1997 anche del coro del Duomo di Pisa; un terzo coro, il "Vincenzino", molto informale, l'ho diretto io stesso dal 1991 al 1999, quando si è sciolto) e per il ciclismo (ogni anno percorro circa 5000-6000 km con la bicicletta da corsa, senza contare tutti quelli degli spostamenti quotidiani). Distratto da tanti interessi, a stento riesco a laurearmi in Matematica nel tempo previsto e a conseguire il diploma di licenza della Normale. Dopo un po' di perdita di tempo, il servizio civile e qualche lavoretto, mi ritrovo a insegnare Matematica presso un notissimo istituto di preparazione universitaria privata e sono ancora lí.
Beh, anch'io ho fatto il test del Mensa: il mio Q.I. è risultato 156, però sono rimasto iscritto solo per due anni, poi l'ho mollato. Ma non crediate che sia un genio: sono anche stato rimandato, una volta in italiano e una volta in filosofia. Se poi provate a mettermi davanti a un fornello, oppure a un ago e un filo... lasciamo stare. Due anni fa, comunque, mi è venuta voglia di ricominciare a studiare, e cosí mi sono iscritto al corso di Diploma universitario in Informatica. Ho appena finito gli esami e tra non molti giorni conseguirò il titolo. Inoltre, ho vinto una cattedra di Matematica con i concorsi che si sono svolti in questi ultimi tempi, però ho rinunciato all'incarico.
Come ho saputo dei Giochi matematici? Me l'ha detto mia sorella, che aveva letto un avviso su un giornale. Ho partecipato alle semifinali di Pontedera, sono finito a Milano e poi... a Parigi! Già a Milano non mi aspettavo di arrivare secondo, figurarsi poi il primo posto di Parigi! Mi ero un po' preparato, affrontando i problemi delle gare degli anni precedenti. Personalmente, trovo molto stimolanti questi "giochi" (al di là della Matematica piú rigorosa con cui ho a che fare tutti i giorni): quando in un quesito ti si chiede "quante uova..." oppure "quanti spicchi di mandarino...", ci si potrebbe mettere lí a elencare tutti i casi possibili e contarli ma non si può, c'è poco tempo, allora "bisogna" scoprire una regola che ti permetta di contare senza elencare.

Angelo Pepicelli

Sono nato a Milano il 3 maggio 1988. Ora vivo in una bellissima cittadina medioevale con resti etruschi : Volterra, in provincia di Pisa. Frequento la terza nella scuola media della città ma in una sezione a indirizzo artistico : facciamo tre ore in più di plastica (lavorazione della creta), disegno dal vero, acquaforte, acquerelli.
Pratico basket ed ho un hobby un po' speciale cioè la collezione di collezioni, tra le quali schede telefoniche, francobolli, bustine di zucchero, monete, portachiavi, etc...( sono più di 40). Mi piace moltissimo leggere a patto che non sia un compito, infatti, la scuola mi piacerebbe se fosse un po'più avvincente e con meno obblighi.

 

Matteo Plazzo

Sono Matteo Plazzo frequento quest'anno la terza media. Sono nato e vivo a Padova nel quartiere Arcella.
Mi piace ritrovarmi a giocare con i miei amici di quartiere e di scuola e a praticare sport, in particolare amo la pallavolo, la pallacanestro, il calcio e il tennistavolo. Da due anni pratico tennistavolo agonistico con buoni risultati. Uno sport invece per il quale sono negato è il nuoto. Lasciato in mezzo al mare morirei annegato ma per fortuna, almeno a scuola riesco a tenermi a galla bene. Il mio sogno, per il prossimo anno, è di tornare in finale a Parigi. Sarebbe fantastico, chissà...."

Andrea Azzini

Sono nato a Milano il 20 aprile 1986, ora quindi ho 15 anni. Da quando ne avevo 4 abito con la mia famiglia a Arese (MI) orbitando sempre su Milano, ma evitando il problema di abitarci. A questo proposito frequento il liceo scientifico dell'Istituto Leone XIII di Milano. Ho fatto tre anni di nuoto, due di basket (sono alto circa 1.85...!) e ora ho appena iniziato il secondo di atletica leggera. Ascolto musica prevalentemente leggera, non disgusto la pop e odio la dance. Ho una passione per l'informatica e per la matematica che mi ha aiutato (penso) a allenarmi anche senza volerlo per i quesiti dei Giochi. Mi chiedo perchè sia così basso (fra chi conosco io) l'entusiasmo per i Giochi Matematici...

Daniele Cozzani

Sono nato e abito alla Spezia, ho 14 anni e frequento la prima classe del Liceo Scientifico A. Pacinotti. Mi piace suonare il clarinetto, sono iscritto al Conservatorio della mia città dopo aver conseguito la Licenza Media presso la scuola ad indirizzo musicale Silvio Pellico. Amo molto il mare e d’estate mi diverto a veleggiare con mio padre sulla mia piccola barca a vela. Ho giocato a basket fino a due anni fa e mi piace molto sciare, soprattutto con i miei amici che incontro regolarmente in settimana bianca. La matematica mi piace da anni; ho partecipato per la prima volta ad una competizione di giochi matematici l’anno scorso incitato dal mio profe nonostante la mia perplessità. Dato che la prima volta non sono riuscito a classificarmi per arrivare a Milano, essere in nazionale per me è stata veramente una sorpresa!!

 

Andrea Matiacic

Ho da poco compiuto i 17 anni e frequento il Liceo scientifico "Preseren" di Trieste.
La Matematica è stata per me prima di tutto un divertimento, poi una sfida e un modo di conoscere tante persone interessanti.
Questo è il secondo anno che partecipo ai Giochi matematici della Bocconi, ma ho già preso parte per tre volte di seguito alle finali nazionali delle Olimpiadi della Matematica a Cesenatico e quest'anno sono stato tra gli invitati a Cortona.
Sono alto 1 metro e 95 cm, gioco a pallacanestro e faccio parte di un gruppo scoutistico, attività cui sono legati tanti altri bei momenti della mia vita, e quando posso suono il piano.

Filippo Cona

Mi chiamo Filippo Cona, ho 17 anni e sono nato a Bussolengo (VR) il 9 agosto 1984. Frequento il 4° anno al Liceo Scientifico di Mantova e, al momento, il mio unico obiettivo è di finire gli studi, anche se sono ancora indeciso su che facoltà frequentare all'università. Quanto all'esperienza di Parigi 2001 devo dire che mi sono divertito davvero parecchio. Mi dispiace che sia così difficile riuscire a passare le finali di Milano! io mi impegnerò per farcela ancora anche se sono convinto che le finali internazionali siano un'esperienza più unica che rara quindi è meglio che non mi faccia troppe illusioni.

Damiano Salvi

Sono nato a Bergamo il 14 marzo 1981. Abito da circa un anno a Sedrina, un paese della Valle Brembana in provincia di Bergamo, mentre prima vivevo a Brembilla, un paese confinante dove ho anche frequentato le scuole elementari e medie. Ho studiato al Liceo Scientifico "Marie Curie" di Zogno (BG) ed attualmente sono iscritto al 3° anno del Corso di Laurea in Ingegneria Informatica presso il Politecnico di Milano.
Penso non ci sia bisogno di dire che una delle mie passioni è la Matematica ed un'altra il computer. Dirò invece che sono molto pigro e non pratico alcuno sport, mentre fra i miei passatempi preferiti ci sono i libri (da quelli più impegnati ai romanzi fantasy ai fumetti) ed il cinema.
Ho già gareggiato diverse volte ai Giochi Matematici, e per tre volte ho partecipato alle finali nazionali delle Olimpiadi della Matematica a Cesenatico.

     Ci vediamo a Milano per i Giochi 2002!

Giorgio Corini

Mi chiamo Giorgio Corini (bella scoperta penserete, c'è scritto sopra!) vivo a Concesio, un paese poco fuori Brescia, ho 22 anni e studio, o meglio, frequento (studio è una parola grossa temo) ingegneria meccanica qui a Brescia. A dire il vero non sono un grandissimo appassionato di matematica, però mi diverto una volta l'anno a partecipare a questi bei giochi, e così un paio di volte la fortuna ha voluto che si andasse a fare un giretto a Parigi. Per il resto gioco a calcio e sono tifosissimo interista, mi piace il cinema, internet e gli sport in generale. Che dire... penso di avervi tediato a sufficienza, per il momento saluto tutti sperando che prima o poi la dea bendata faccia di nuovo un salto dalle mie parti e io possa tornare a rompervi le scatole parlandovi di me. Ciao a tutti!